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ENPAP (ENTE PREVIDENZA PSICOLOGI): NUOVE TUTELE PER LA MATERNITÀ

Il Consiglio di Amministrazione ENPAP – Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Psicologi ha approvato il “Pacchetto Maternità”: una serie di nuove misure a supporto delle psicologhe che affrontano la gravidanza e il parto. Oltre a ricevere l’https://www.buongiornoonline.it/?p=8161&preview=trueindennità di maternità già prevista, grazie alla convenzione con EMAPI (Ente di Mutua Assistenza per i Professionisti Italiani) – a partire dal 16 gennaio 2016 –  ogni iscritta all’ENPAP può accedere gratuitamente a prestazioni sanitarie pre e post parto. Scopo dell’iniziativa è quello di fornire un servizio alle psicologhe in gravidanza per liberarle da spese e fastidi imprevisti e per agevolarle nella prenotazione di visite ed esami

Il “pacchetto maternità” è una copertura effettuata attraverso una polizza sanitaria integrativa che comprende: 4 ecografie (compresa la morfologica) e 4 visite di controllo ostetrico ginecologiche; analisi clinico chimiche da protocollo; una ecocardiografia fetale; alternativamente: amniocentesi, villocentesi o Harmony test; 2 visite urologiche; una visita di controllo ginecologico post parto; un ciclo di prestazioni fisioterapiche riabilitative del pavimento pelvico. Infine, una prestazione “esclusiva”, che non poteva mancare per la categoria:  tre colloqui con uno psicologo a scelta dell’iscritta, entro un massimale complessivo di 250 euro, per tutelare la salute psicologica nel delicato periodo dopo il parto.

Il massimale complessivo è di 2000 euro, senza franchigie o scoperti: si potrà anticipare la spesa e poi ottenere il rimborso, oppure prenotare direttamente presso le strutture convenzionate e non pagare nulla.

Un’importante novità del “pacchetto maternità” è che la copertura è valida anche per i partner di ogni iscritto ENPAP: si può estendere alla propria compagna, coniuge o convivente che, anche se non sono psicologhe, possono avere la stessa copertura delle iscritte ENPAP, stipulando con EMAPI una copertura aggiuntiva (“Garanzia A”) al costo di soli 53 euro l’anno. Inoltre, tale copertura si può estendere alle conviventi in gravidanza indipendentemente dal genere dell’iscritto o iscritta e, quindi, anche alle coppie omosessuali. Analoga iniziativa era già stata approvata da ENPAP nel Luglio 2015 con un contributo per la genitorialità aperto anche a coppie omogenitoriali, nel rispetto del principio del riconoscimento di pari diritti a tutte le persone, indipendentemente dall’appartenenza di genere o dal loro orientamento sessuale.

Chiara Santi

Chiara Santi

Chiara Santi, Consigliera di amministrazione e coordinatrice della Commissione Politiche Femminili di ENPAP, afferma che “le donne in generale, e nella libera professione in particolare, vivono già molte differenze a loro svantaggio: la gravidanza è un momento fondamentale e poter essere loro vicine ed aiutarle nella gestione pratica è per ENPAP motivo di particolare soddisfazione. Questa nuova misura – prosegue Chiara Santi – si inserisce nella tendenza della nostra Consigliatura che intende dedicare iniziative e temi specifici alle donne, che rappresentano la grande maggioranza degli iscritti all’Ente. Infatti, in quest’ottica, abbiamo da subito attivato un’apposita Commissione per le Politiche Femminili che avesse in mente le caratteristiche e le conseguenti esigenze delle psicologhe. Tuttavia – ci teniamo a sottolinearlo – non in una logica di contraddizione con la parte maschile della categoria, dal momento che ogni iniziativa ha un risvolto positivo, comunque, anche per i restanti colleghi. Infatti, nel pacchetto gravidanza è stata pensata la possibilità dell’estensione al partner/convivente dei nostri iscritti, indipendentemente dal sesso”.

Una professione prevalentemente giovane e femminile

In una ricerca ENPAP sulla condizione femminile si rileva che le psicologhe rappresentano oltre l’80% dei circa 51.000 iscritti all’ENPAP: su 10 psicologi, 8 sono donne, il 57% di loro ha meno di 40 anni e il 72% ha meno di 45 anni. I dati ufficiali sulle gravidanze delle iscritte sono in costante incremento: 1171 gravidanze nel 2010, 1332 nel 2011 e 1474 nel 2012. Sono professioniste con grandi risorse personali e professionali: in controtendenza rispetto al senso comune, riescono a recuperare il proprio reddito dopo la gravidanza e a superarlo lievemente rispetto a prima.

I dati della ricerca, che esamina in maniera ampia e completa la situazione professionale delle psicologhe italiane, si trovano in un e-book dedicato al seguente link: http://www.enpap.it/DOC/4-book-ENPAP.pdf

La news sul “pacchetto maternità”  è anche su sito ENPAP: http://www.enpap.it/news/2016/01/pacchetto-maternita-la-nuova-tutela-dedicata-alla-gravidanza/

ENPAP – Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza per gli Psicologi, con sede a Roma, è stato costituito con decreto legislativo n. 103 del 1996 in favore degli iscritti all’Albo degli Psicologi che esercitano l’attività come liberi professionisti in base alla legge n. 56 del 1989 sull’ordinamento professionale di psicologo. ENPAP eroga ai propri iscritti prestazioni previdenziali di vecchiaia e di invalidità oltre ai trattamenti di reversibilità ai superstiti. L’importo della pensione è determinato secondo il sistema contributivo, di cui all’art. 1 della legge n. 335/95. L’Ente fornisce anche numerose prestazioni assistenziali.

Al 31.12.2015 gli psicologi iscritti all’ENPAP erano 51.017 (di cui oltre l’80% donne) . Il Consiglio di Amministrazione ENPAP, in carica nel quadriennio 2013-2017, è composto da: Felice Damiano Torricelli (presidente), Federico Zanon (vicepresidente) e dai consiglieri: Chiara Santi, Stefania Vecchia e Laura Recrosio. Sito Web: www.enpap.it

 

A cura di Silva Valier

 

 

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