Portierra, la pelle etica Made in Japan, a Lineapelle 2016

Moda

Si chiama Portierra ed è un innovativo tipo di pellame Made in Japan ricavato dalla pelle di cervo, che fa della sicurezza e del rispetto per l’uomo e l’ambiente la sua massima priorità. Il nome deriva dalla lingua spagnola e significa “per la terra”. Infatti, grazie alla messa a punto di una tecnica unica e originale, durante la concia non vengono utilizzati prodotti chimici dannosi come cromo o aldeidi, i quali vengono sostituiti anche nella fase di tintura con polifenoli e coloranti vegetali.

A Lineapelle 2016 IFB Co. Ltd, l’azienda giapponese produttrice di Portierra, presenta Portierra White, il nuovo progetto per la concia di pelle bianca che – pur non avvalendosi di decolorazioni o tinture con sostanze chimiche – riesce ad ottenere un colore bianco splendente, utilizzato anche per la realizzazione di scarpe e capi per bambini. Il marchio etico Portierra porterà a Lineapelle anche una selezione di accessori della linea “espressione della natura”.
Parallelamente Portierra presenta anche il progetto “Cervi, animali preziosi” per la valorizzazione degli “animali nocivi” e il recupero e riutilizzo delle loro pelli. Il 20 settembre alle ore 11.30 e 14.30, presso lo stand Portierra (Hall 9 – U22) è prevista una performance di “copiatura del sutra” sulla pelle di cervo realizzata dalla maestra Maki Yoshimori. Nel Buddhismo la copiatura del sutra è una pratica devozionale, espressione di pietà, fatta per onorare gli esseri defunti e portare loro meriti, pace e serenità. Portierra intende dunque onorare la memoria dei cervi che sono stati sacrificati per noi e che una volta ritenuti animali nocivi sono rinati come “animali preziosi”.
Il progetto Portierra è stato ideato e fortemente voluto da Fumio Miki, fondatore di IFB Co. Ltd, il quale dopo numerosi tentativi è riuscito a creare un processo sperimentale unico e originale per la concia della pelle, durante il quale non si utilizzano materiali dannosi. La pelle Portierra è talmente sicura per l’uomo da essere stata rinominata “pelle commestibile”.
La storia di Miki Fumio, fondatore di IFB Co. Ltd
Attivo da oltre 40 anni nel campo dell’abbigliamento, durante i suoi viaggi all’estero Miki Fumio ha avuto modo di entrare in contatto con svariati paesi in via di sviluppo come Cina, Vietnam, Filippine e Bangladesh nei quali è venuto a contatto col settore della conceria.
Avendo visto di persona l’ambiente malsano cui erano esposti gli abitanti locali e le condizioni terribili in cui versavano i fiumi e le acque, ne è rimasto profondamente turbato. È risaputo, infatti, che la concia al cromo sia dannosa non solo per il corpo umano, ma che abbia un grande impatto anche sull’inquinamento ambientale.
Convinto che fosse impossibile andare avanti in questo modo, nel 2003 Miki Fumio ha deciso di passare all’azione aprendo una nuova unità nell’azienda di abbigliamento da lui fondata, la IFB Co. Ltd, dando così il via ad una nuova era dello sviluppo conciario e sviluppando l’innovativa tecnica che ha portato alla creazione di Portierra.
Il progetto “Cervi, animali preziosi”
Il termine “animali nocivi” indica tutti quegli animali dall’alta capacità riproduttiva come cinghiali e cervi, che con il diminuire del loro nutrimento naturale vanno ad arrecare danni all’agricoltura dei campi e all’ambiente dell’uomo. Dopo un periodo in cui si è portata avanti una politica di cattura e soppressione degli “animali nocivi” oggi si è arrivati a una politica di rivalorizzazione di questi animali.
Portierra è un progetto che si pone come fine l’utilizzo efficace delle risorse del territorio giapponese. Per questo motivo è stata realizzata una tecnologia di concia rispettosa dell’ambiente, che valorizza la pelle di cervo senza la necessità di arrivare a delle morti inutili di questi animali. Grazie al progetto Portierra i cervi che una volta erano considerati solo “animali dannosi”, sono oggi considerati come meravigliosi “animali preziosi”.

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