“Mine”, molto più di un survival movie

Cinema

Dal produttore di Buried – Sepolto, sarà nei cinema italiani dal 6 ottobre, distribuito da Eagle Pictures, un altro thriller adrenalinico e psicologico ad altissima tensione, “Mine”. Dallo spazio chiuso di una bara a quello sconfinato del deserto, un luogo che, per un giovane soldato americano costretto a rimanere immobile per non saltare letteralmente in aria, diventerà improvvisamente claustrofobico e dove per sopravvivere toccherà fare i conti non solo con la natura ostile ma con tutti i pericoli che la mente può provocare. Protagonista assoluto l’affascinante Armie Hammer, star di The Social Network e Operazione U.N.C.L.E, che in una situazione ai limiti della sopravvivenza, si abbandonerà a visioni, paure e rimpianti, anche per l’amore lasciato a casa, che ha il bellissimo volto di Annabelle Wallis, già protagonista della serie I Tudor e dell’horror Annabelle. Mine è un film hollywoodiano nato però dal genio di due registi milanesi, Fabio Guaglione e Fabio Resinaro al loro debutto sul grande schermo, dopo il successo di True Love, da loro scritto e prodotto, venduto in oltre 70 Paesi.

Sinossi

Un soldato (Armie Hammer) sta tornando al campo base dopo una missione, ma inavvertitamente poggia il piede su una mina antiuomo. Non può più muoversi, altrimenti salterà in aria. In attesa di soccorsi, per due giorni e due notti dovrà sopravvivere non solo ai pericoli del deserto ma anche alla terribile pressione psicologica della tutt’altro che semplice situazione…  Come riuscirà a cavarsela?

 

A cura di Silva Valier

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