“Vale un viaggio” il Grand Hotel Majestic di Bologna

Libri

Le opere d’arte non conoscono barriere, il loro misterioso potere si estende ben oltre le quattro pareti di un museo. Anche le piazze, i vicoli, gli hotel, i locali possono custodire la bellezza: ma bisogna sapere dove cercare. La giornalista Beba Marsano ha attraversato l’Italia alla ricerca delle sue meraviglie nascoste, quelle meno note. Il suo percorso, raccontato nel libro Vale un Viaggio – Cinquesensi editore (www.cinquesensi.it), include Bologna e il Grand Hotel Majestic “già Baglioni”, che ospita, in particolare, una strada dell’antica Roma imperiale del 189 a.c. perfettamente conservata e un importante ciclo di affreschi dei fratelli Carracci.

Lunedì 6 febbraio l’autrice sarà ospite del 5 stelle Lusso bolognese, per presentare questo singolare volume. Beba Marsano dialogherà con la giornalista Antonella Zangaro per approfondire il ruolo del Majestic, custode della storia, della cultura e dell’arte cittadine e di alcuni preziosi tesori nascosti.Grand Hotel Majestic Bologna

Tra questi, come si legge nel libro, il Camerino di Europa, “una raccolta sala meeting affrescata con le Storie di Europa dei Carracci, mattatori di quella stagione di raffinata pittura alla quale guardò come esempio tutto il Seicento europeo”. Per Marsano, l’hotel è una vera e propria esperienza sentimentale. Uno scrigno prezioso. “Nell’ex Seminario Arcivescovile, tra arredi d’epoca, opere d’arte e raffinatezze tecnologiche, il Majestic “già Baglioni” declina il lusso al più alto livello di stile. Nelle suite; dalla sfarzosa Giuseppe Verdi, in gusto veneziano, all’Art Déco, con superba terrazza sul turrito skyline della città”.

Grand Hotel Majestic Bologna“Vale un viaggio” dedica spazio anche al café Marinetti, dove – consiglia – sorseggiare il cocktail signature della casa, Roberta. Un capitolo a parte merita I Carracci, il ristorante dell’Hotel, luogo simbolo di “Bologna la grassa”, interprete di una cucina della memoria e “destinazione del gusto inserita in una cornice da museo, che, sotto la volta affrescata a miti e grottesche da artisti di scuola carraccesca, serve i piatti feticcio della tavola emiliana”, dalle tagliatelle fatte in casa con ragù Bolognese”.

L’arte è da sempre naturalmente al centro dell’hotel che è solito ospitare eventi di carattere culturale.

In occasione di Arte Fiera tra le mura dello storico palazzo nel cuore della città hanno trovato spazio le ironiche opere fotografiche di Martin Parr e le armonie materiche del giapponese Kyoji Nagatani.

E’ dello scorso novembre l’esposizione delle Ceramiche del Museo di Faenza curata dal professor Martelli. Ma non solo. Gli ospiti del Majestic hanno la  di vivere un’esperienza sensoriale ed estetica speciale.Grand Hotel Majestic Bologna

Durante l’anno Max Martelli cura personalmente la proposta “Personal Art Service”, come consulente e storico dell’arte professionista, guidando gli ospiti del Majestic alla scoperta del patrimonio storico non solo della struttura, ma anche della città, proponendo veri e propri itinerari culturali alternativi. Il Personal Art Service rientra tra i servizi remarkably uncommon di The Leading Hotels of the World.

All’interno di “Vale un viaggio”, tra i percorsi consigliati, sono menzionati con dovizia di particolari tutti gli storici hotel appartenenti, come il Majestic, al gruppo Duetorrihotels: il Due Torri Hotel di Verona, l’Hotel Bernini Palace di Firenze e l’Hotel Bristol Palace di Genova. Palazzi storici ricchi di opere d’arte e dettagli esclusivi, location che partecipano direttamente alla vita culturale delle principali città italiane.

Grand Hotel Majestic già Baglioni
Via dell’Indipendenza, 8
Tel. + 39 051 225445
grandhotelmajestic.duetorrihotels.com

 

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