Al via a Fiera Milano EXPOdetergo International 2018

Fiere

Ha aperto i battenti oggi la 18ª edizione di EXPOdetergo International, appuntamento di riferimento mondiale per gli operatori dei settori lavanderia, stiro e cura del tessile, che fino al 22 ottobre si svolgerà a Fiera Milano.

Grazie a 277 espositori da 24 Paesi (Argentina, Armenia, Austria, Belgio, Bulgaria, Corea del Sud, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, India, Italia, Lituania, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Svizzera, Turchia) EXPOdetergo International presenta il meglio di tecnologie, servizi e prodotti rivolti alle lavanderie di ogni genere e dimensione, ma anche agli operatori dei settori ristorazione, sanità, industria e hotellerie, attività per le quali la pulizia, la qualità e la durata dei tessuti sono fondamentali.

“In questi giorni Fiera Milano accoglierà l’eccellenza mondiale di un settore forse poco noto, ma intorno a  cui ruota un indotto di oltre 12.000 lavanderie di prossimità e di più di 1100 lavanderie industriali, che insieme generano un giro di affari di circa 3,5 miliardi di euro. – afferma Livio Bassan, presidente di EXPOdetergo International – Un mercato che rappresenta una vera e propria eccellenza del made in Italy: la nostra lunga esperienza nel settore unita al costante impegno in ricerca e sviluppo ci ha permesso di raggiungere un altissimo standard di qualità, tanto che oggi l’Italia esporta in media il 70% delle macchine prodotte, con picchi che superano l’80% nei settori stiro e secco, nei quali le nostre soluzioni sono considerate tra le migliori al mondo per efficienza, versatilità e sostenibilità”.

QUI SI AGGIORNA IL FUTURO

Grazie all’offerta dei brand leader mondiali EXPOdetergo International offrirà una visione completa di quello che di più nuovo e performante offre oggi il mercato. Il tutto concentrato nei padiglioni 1 e 3.

Expodetergo

L’offerta spazia dal lavaggio a secco, comparto che rappresenta una vera e propria eccellenza italiana, a quello ad acqua, con l’offerta dei maggiori player internazionali specializzati. Non mancheranno le proposte della stireria, i detergenti professionali, sempre più performanti e green, le linee complete e automatizzate, che prevedono anche il confezionamento e l’imballaggio. Completano la filiera le proposte del tessile (bedding e tovagliato), i sistemi gestionali e le soluzioni 4.0, che il settore utilizza ancora poco, ma che possono rappresentare un’occasione importante di rilancio e miglioramento delle performance delle proprie attività.

OBIETTIVO SOSTENIBILITA’

Spazio dunque a tutte le fasi del trattamento – dal trasporto e stoccaggio degli abiti e dei prodotti tessili sporchi alla selezione dei trattamenti, fino al lavaggio, alla stiratura e all’impacchettamento per la consegna finale – unite da un ideale fil-rouge, espresso dal claim della campagna pubblicitaria che ormai da due anni promuove la manifestazione: “less is better”. Perché il progresso del settore si misura proprio con la capacità di ottenere la performance migliore con il minimo impiego di risorse, si tratti di energia, acqua o di detergenti. Una scelta con un chiaro risvolto etico e sociale, ma soprattutto l’unico strumento che consente di differenziarsi ed essere competitivi. Raggiungere lo stesso risultato, o addirittura un risultato migliore, impiegando meno energia, meno acqua e meno tempo è infatti la chiave per restare sul mercato, un messaggio di cui EXPOdetergo International vuole farsi portavoce presso tutti i professionisti attivi nel mondo delle lavanderie.

La tendenza cui guarda il mercato è infatti l’ecosostenibilità, un valore apprezzato ad ogni livello della filiera, ma anche un traguardo di crescita e sviluppo per le imprese, raggiunto attraverso soluzioni diverse, tutte accomunate da risultati di assoluta efficienza. Dalla capacità di gestire il lavaggio di grossi carichi risparmiando acqua ed energia elettrica alle caratteristiche di detergenti e additivi a impatto zero studiati per non intaccare l’ambiente, dai processi time-saving, che consentono di ridurre l’impatto degli impianti attraverso usi più mirati e contenuti, ai servizi a chilometro zero che riducono i costi di trasporto, l’attenzione all’impatto ambientale rappresenta ormai una realtà diffusa.

È dunque uno sviluppo “green”, quello cui si tende, che sarà svelato in ogni suo aspetto nei quattro giorni di mostra.

CONOSCERE PER COMPETERE

La formazione professionale, un’accurata conoscenza del mercato e delle sue dinamiche, un aggiornamento costante sulle novità del settore sono un bagaglio importante per un professionista serio, ma spesso sono anche lo strumento per cogliere opportunità che garantiscono continuità e crescita del business.

Ecco perché, accanto alla proposta espositiva, la manifestazione si preannuncia anche un imprescindibile osservatorio sul mercato che cambia: così oggi 19 ottobre nell’Area Eventi del Padiglione 1 si terrà l’incontro “Lavanderie Italiane del XXI secolo” nelle cui due sessioni – una mattutina, l’altra pomeridiana – verranno illustrati i risultati di due ricerche inedite commissionate al Cerved per fare il punto sui due mercati delle lavanderie industriali e di quelle a secco e artigiane.

La mappatura del mercato che emergerà sarà uno strumento prezioso per indagare lo stato dell’arte dei due più importanti rami del settore, stimolare nuove riflessioni tra gli operatori e aiutare imprenditori, rivenditori e addetti ai lavori del grande indotto della lavanderia a individuare nuove e promettenti strade per il proprio business.

 

 

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