Y-40® Digital Dive: la piscina più profonda del mondo diventa virtuale nella app in cui simulare immersioni in 3D

Tecnologie

Il 1° novembre, 0-1-1-1 in una data perfetta per l’allusione al sistema binario, Y-40® The Deep Joy, la piscina più profonda del mondo, lancia il primo sistema mondiale di mappe interattive in 3D per subacquei da utilizzarsi nelle acque di Y-40® e non solo.

“Nel 4° anno di vita, la piscina sta sempre più convertendosi da Y meno 40 a Y meno 4.0, adeguandosi alle elevatissime velocità del tempo digitale le cui nuove parole d’ordine sono spazio e big data” – spiega Giovanni Boaretto, executive manager della struttura.

mappa immersione Y-40

Così, uno spazio come quello della piscina da record è ora protagonista di una app Diving Y-40®, costruita da Ocean Maps, che consente una perfetta mappatura di tutto il volume di 4.300mc, dal pozzo di 42,15 metri ai quasi 60 metri di percorso in grotta, secondo una modalità che consente di preparare l’avventura sottomarina attraverso simulazioni e prove, ma anche di ristudiare una volta usciti dall’acqua i tour, gli spostamenti, le tempistiche e le soste effettuate.

“Oltre alla descrizione grafica tridimensionale di Y-40®, sono già disponibili una trentina di mappe delle immersioni più importanti a Malta, tra natura e relitti, in collaborazione con il partner Divebase Malta, seguendo con precisione sia le architetture degli immobili che la geografia subacquea.

mappe immersione Y-40

Si tratta di un’interfaccia semplice e intuitiva, che velocemente può essere scaricata sullo smartphone e messa in comunicazione con il proprio pc interagendo in tempo reale con il web, popolando la rete di contenuti personali, facendo corrispondere all’immersione reale digitale, in uno scambio dati continuo con alter ego digitali.

Chiunque prima dell’immersione può pianificare in maniera consapevole l’esplorazione che andrà a fare pur senza esservisi mai addentrato prima secondo una progettualità versatile che risponde ad una richiesta sempre più customizzata.

I diversi club subacquei richiedono immersioni differenti a profondità variabili e secondo i tempi di ciascuno, per cui fornirli di uno strumento flessibile è fondamentale per pianificare visivamente ogni immersione ricreativa, lezione o corso, dalla base, alla fase avanzata, alle esperienze più profonde in totale facilità.

Le mappe 3D consentono di entrare nella piscina, scendere di profondità percependo le differenze cromatiche, addirittura svuotarla dall’acqua, entrare nelle grotte e capire se ogni fase sia approcciabile da tutti i componenti del team o, in caso contrario, organizzare la squadra secondo differenti modalità, profondità e tempistiche.

È uno strumento utile anche a tutti coloro che subacquei non sono e che visitando la struttura da turisti, si interrogano sulle sensazioni dello scendere in profondità e del visitare dall’interno la struttura architettonica”.

“Presto – preannuncia Boaretto – sarà arricchita di un diving game che consentirà di rivivere con i tanti protagonisti di questi 4 anni di storia, da Enzo Maiorca ad Umberto Pelizzari, i record conquistati, le ricerche fatte e di sviluppare ancora tanto tanto futuro subacqueo!”.

 

 

 

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