Ricerca: mondo gay USA top acquirente vini italiani

Enogastronomia

La comunità gay statunitense è notoriamente composta da numerose celebrità conosciute in tutto il mondo. Si va dalla famosa conduttrice Elle DeGeneres, nominata dalla rivista Out personaggio più influente del mondo LGBT, a Tim Cook, AD del colosso Apple, passando per Rachel Maddow, anchorwoman della televisione Msnbc e la senatrice americana dei Democratici Tammy Baldwin, fino agli stilisti Michael Kors, Tom Ford  e Marc Jacobs o il grande produttore discografico e cinematografico David Geffen o l’attrice Ellen Page.

Secondo una ricerca della società di comunicazione Klaus Davi & Co., che cura l’immagine di diversi top brand del mondo vinicolo, i Vip omosessuali americani sono veri e propri ambasciatori del vino italiano negli Stati Uniti. Come mai? Semplice, perché acquistano il top di gamma. Ma non solo. Come scriveva l’influente sito specializzato Winenews.it, anche il marketing si sta adattando e proprio dagli USA arrivano nuove tendenze a favore del movimento LGBT legato al mondo del vino: “prodotti come il rosé sparkling in una lattina arcobaleno, firmato House Wine, o un’edizione glitter di sparkling di One Hope. Senza dimenticare Barefoot Wine, da anni sponsor degli eventi legati al Gay Pride, che permette ai wine lover di creare la propria etichetta con il nome di chi ama” (https://winenews.it/it/il-marketing-del-vino-cavalca-il-cambiamento-e-dagli-usa-si-scopre-sempre-piu-gay-friendly_367688/3/).

Secondo l’agenzia di Klaus Davi, che ha monitorato oltre 100 testate statunitensi non solo di settore, ecco di seguito quali sono i 10 brand più amati e anche i migliori 10 ristoranti in cui si possono degustare questi vini top, grazie a una “wine list” assolutamente di prim’ordine:

  1. Sassicaia – “Craig’s Restaurant” di West Hollywood – California (18%) che ha visto tra I suoi clienti abituali anche star del calibro di Boy George.
  2. Ornellaia – Ristorante “Cecconi’s West Hollywood” di Los Angeles (17%), tra i cui clienti più in vista figura proprio Elle DeGeneres.
  3. Amarone Allegrini – Ristorante “Per Se” di New York (15%), frequentato tra gli altri da Joseph Altuzarra, il giovane stilista di dive come Rihanna, Kate Bosworth, Nicole Kidman, Tessa Thompson e Naomi Watts.
  4. Brunello di Montalcino Biondi Santi – Ristorante “Pappas Bros Steakhouse” di Dallas (13%), che annovera tra i suoi clienti anche Jeffrey Tambor, attore protagonista della serie Transparent in cui interpretava un trans, molto amato dalla comunità LGBT.
  5. Barbaresco Gaja – “Tamarine Restaurant & Gallery” di Palo Alto – California (10%), dove Tim Cook, CEO di Apple, ha cenato con Sundar Pichai, CEO di Google.
  6. Recioto della Valpolicella Giuseppe Quintarelli – Ristorante “Madeo” di Beverly Hills (8%), con Portia de Rossi ed Elle DeGeneres tra i vip più acclamati.
  7. Mille e una notte Donnafugata – Ristorante Cipriani di New York (7%), dove più volte ha cenato il celebre stilista e regista Tom Ford.
  8. Rosso di Montefalco Arnaldo Caprai – Ristorante “Element 47” di Aspen – Colorado (5%), meta di montagna dove è stato avvistato numerose volte anche il mitico Elton John.
  9. Radici Taurasi Riserva Mastroberardino – Ristorante “Canlis” di Seattle – Washington (3%), che ha visto tra i suoi ospiti anche l’attore omosessuale George Takei, il mitico tenente Sulu timoniere dell’”Enterprise” di Star Trek
  10. Chianti Classico Riserva Badia a Coltibuono – Ristorante “Casa tua” di Miami (1%), con Chloë Sevigny, attrice icona gay e interprete di ruoli gay in alcuni suoi film, tra i clienti più assidui.

 

 

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