“Il grande salto”, speranze disilluse

Cinema

“Il grande salto” è ambientato in un quartiere della periferia romana, dove vivono Rufetto e Nello, due rapinatori maldestri che hanno scontato quattro anni di carcere per un colpo andato a male.

I due non demordono e progettano una rapina che potrebbe cambiare le loro vite mediocri.

Malgrado le ferme intenzioni, ogni qual volta tentano una rapina, diversi ostacoli insorgono a distruggere il progetto. Si convincono così che il destino non sia dalla loro parte.

Nello e Rufetto sono “due rapinatori di seconda fascia”, maldestri, pasticcioni, vagamente mitomani. Hanno superato la cinquantina e non hanno mai conosciuto il benessere, vivono poco sopra la soglia della povertà. Rufetto vive in casa dei suoceri, con la moglie Anna e il figlio Luca.

Anna, moglie di Rufetto, si divide fra gli impegni familiari e il lavoro di cassiera in un supermercato. Malgrado il consorte abbia continui problemi con la giustizia, lei lo sostiene, sperando in un futuro migliore, per amore del loro unico figlio Luca.

Nello, pessimista e disilluso, è un uomo alla perenne ricerca di un riscatto sia con le donne ma soprattutto dal punto di vista economico. Vive in una specie di umida cantina, una cella, provando a rimorchiare giovani donne single che, ovviamente, gli danno buca nel momento cruciale. Per sfamarsi si aggiunge come ospite fisso, in casa dei suoceri del compare Rufetto.

Rufetto è ottimista e caparbio, dopo aver condiviso quattro anni con il “socio” la galera, ha un solo obiettivo: quello di non vivere più a casa dei suoi suoceri e comprare una casa che possa permettergli di riscattarsi agli occhi di sua moglie Anna, e di suo figlio Luca, coccolato dalla nonna.

Aldo, il suocero di Rufetto, detesta il genero, ma cerca di aiutarlo, prima ospitandolo nella sua casa, poi a ricominciare una vita migliore in una nuova abitazione.

Maria, suocera di Rufetto, per amore del nipotino, tollera anche il furto dei suoi gioielli, ad opera del genero, e le inadeguate critiche alle sue pietanze a base di aglio, espresse dall’ospite Nello.

Ai due ladri non resta che rituffarsi nel crimine di piccolo cabotaggio ma non ne va bene una.

Un feroce camorrista, tale Ciletta, prospetta loro il “grande salto”, atteso da sempre. La missione, abbastanza torva, sembra facile, ma sopra un ponte, mentre ascoltano le note di “Che sarà” dei Ricchi e Poveri, l’imprevisto giunge con esiti devastanti.

Tra rapine abortite, scherzi del caso baruffe casalinghe, i due fuggono verso la “Croce del Sacro Monte”, dove, forse, avverrà il miracolo. Col rischio che sia alla rovescia.

Sembra proprio che siano i guai a cercare Rufetto e Nello, tant’è che quest’ultimo si convince che il loro karma sia particolarmente infausto, vista la quantità di sventure che i due subiscono.

Prodotto dalla piccola Sunshine e comprato poi da Medusa che lo distribuisce da giovedì 13 giugno 2019 in circa 250 copie, “Il Grande Salto” potrebbe essere meglio definito come “La rapina del secolo nel giorno sbagliato”.

La commedia buffa/asprigna gioca con le giravolte della sorte per raccontare una condizione umana tra periferica e universale, anche se i personaggi protagonisti della storia sono caratterizzati in chiave romanesca.  Dalla commedia farsesca si passa al grottesco e al surreale per proseguire nel melodramma con un miracoloso equilibrio fra comico e patetico, fra sorriso e malinconia.

Il grande salto

Regia: Giorgio Tirabassi

Genere: commedia, Italia, 2019

Durata: 94 minuti

Prodotto da: Sunshine Production

Distribuito da: Medusa Mediaset Group

Cast: Ricky Memphis, Giorgio Tirabassi, Roberta Mattei, Gianfelice Imparato, Paola Tiziana Cruciani, Cristiano Di Pietra, Mia Benedetta, Salvatore Striano, Federica Carruba, Toscano Liz Solari, Pasquale “Lillo” Petrolo,  Marco Giallini, Valerio Mastandrea

Questo film partecipa al Programma MOVIEMENT-IL CINEMA TUTTO L’ANNO.

 

Judith Maffeis Sala

 

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