“Edison – l’uomo che illuminò il mondo”

Cinema

“Edison – l’uomo che illuminò il mondo” è un film di genere storico biografico diretto da Alfonso Gomez-Rejon.  Benedict  Cumberbatch presta il volto a Thomas Edison, Michael  Shannon è George Westinghouse. Leone Film Group e 01 Distribution ne curano la distribuzione nei cinema.

E’ la storia di due geni moderni: l’americano Thomas Alva Edison (1847-1931) e il croato Nikola Tesla (1856-1943). Il film “Edison – l’uomo che illuminò il mondo” dovrebbe raccontare la “guerra della corrente elettrica”, squisitamente statunitense, scatenatasi sul finire del 1800, fu una lotta tra genio e capitale, tra scienziati e affaristi, una corsa contro il tempo, i cui nomi principali furono, oltre a Edison e Tesla, Bell e Westinghouse.  Il lungometraggio racconta la competizione tra i due più grandi inventori dell’era industriale, Thomas Edison e George Westinghouse: uno scontro epico e spietato per stabilire quali dei rispettivi sistemi elettrici dominerà il nuovo secolo.

Il film si apre nel 1880, quando Edison ha già inventato la lampadina e quando le basi teoriche dell’elettricità sono conosciute a tutti gli accademici e ai fisici del mondo. Edison, sostenuto dal banchiere J.P. Morgan, mette a punto un nuovo sistema di illuminazione per abbagliare la città di Manhattan. Tuttavia, il suo rivale, George Westinghouse, aiutato dallo scienziato Nikola Tesla, riesce ad individuare alcuni pesanti difetti nel sistema a corrente continua ideato da Edison.

Il vero dilemma è quale modello utilizzare per la diffusione di questa straordinaria invenzione, destinata a stravolgere il mondo del lavoro e la stessa vita delle persone.

Corrente continua o corrente alternata? Entrambe le modalità hanno pregi e difetti. La prima sostenuta strenuamente da Edison, utilizza i voltaggi inferiori e quindi è sicura per l’utilizzatore anche in caso di contatto, ma ha costi molto più alti perché si può diffondere solo su distanze ridotte e con continui interscambi con le centrali elettriche. Con una sola centrale elettrica e un quantitativo di cavi in rame molto più contenuto, la corrente alternata permette all’elettricità di viaggiare per molti più chilometri, servendo intere città distanti tra loro. Il problema è che il suo voltaggio è così alto che rende difficile la costruzione di macchinari per l’industria che riescano a utilizzarla in sicurezza, e inoltre esiste il pericolo ipotetico mortale che un contatto con la persona potrebbe generare.

Edison è un uomo geniale ma altrettanto problematico, ossessionato dalla fama e dal rendere immortale il proprio nome. Il suo concorrente, Westinghouse è un inventore meno dotato ma un affarista più ricco e capace che intuisce l’errore tattico di Edison nel puntare sul sistema meno economico e performante. Questa competizione raggiunge l’essenza stessa del capitalismo statunitense di inizio secolo: l’ossessione per la fama, lo strapotere del capitale sull’ingegno umano, la forza di un’illazione in un aula di tribunale tra gli investitori, sulle pagine dei giornali. Tesla fu il vero rivale di Edison, eguagliandolo e forse superandolo in genio.

Dentro Edison si nasconde una storia antitetica, esemplare e decisamente meritevole d’essere raccontata. Quello di Tesla è uno degli esempi del lato oscuro del sogno americano, ancor più visionario di Edison, Tesla esce sconfitto non per questioni scientifiche ma perché non ha un passaporto americano. Non vincono i più meritevoli, ma quanti riescono a presentarsi come tali, possedendo un senso degli affari e della menzogna.

Thomas Alva Edison fu il primo imprenditore che seppe applicare i principi della produzione di massa al processo dell’invenzione. Era considerato uno dei più prolifici progettisti del suo tempo, avendo ottenuto il record di 1.093 brevetti registrati a suo nome, in tutto il mondo, inclusi Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania. Diede origine alla Motion Picture Patents Company (più nota come Edison Trust), compagnia formata dalle nove maggiori case di produzione cinematografiche dell’epoca. Divenne famoso per la sua lampada a incandescenza “illumina il mondo”. Sebbene altri, Heinrich Gobel e Alessandro Cruto nel 1880 l’avessero preceduto con minor successo, fu Edison che riuscì a commercializzare e diffondere la sua versione della lampada a incadescenza. Inventò il “tastotelegrafico a ripetizione, poi il fonografo, nel 1877, primo apparecchio capace di registrare e riprodurre suoni. Tesla, che inizialmente aveva lavorato per Edison si licenziò e dopo varie traversie trovò il sostegno per le proprie idee in George Westinghouse.

A causa della “guerra delle correnti” Edison e Westinghouse rischiarono la bancarotta; alla fine, Edison, persa la sua battaglia dedicò al sistema polifase, sostenuto da Tesla, Charles Proteus Steinmetz del General Electric.

Alfonso Gomez-Rejon, regista già noto per “Quel fantastico peggior anno della mia vita”, con questo film conferma di avere un talento visivo e compositivo fuori dal comune. La sua regia è scattante e vivace, capace di rendere al meglio il senso di modernità incalzante che caratterizzò quell’epoca.

La nascita dell’illuminazione elettrica è l’argomento centrale di “Edison – l’uomo che illuminò il mondo”. Per privilegiare questo aspetto è stata realizzata una fotografia incredibilmente innovativa, messa a punto dal sudcoreano Chung Chung-hoon, in cui la luce diventa protagonista del film.

Edison- l’uomo che illuminò il mondo

Titolo originale: The current war

Durata: 107 min

Nelle sale italiane il 18 luglio 2019

Genere: storico biografico

Nazione: Stati Uniti d’America

Distribuzione: Leone film group e 01 Distribution

Cast: Tom Holland, Benedict Cumber Bach, Nicholas Hoult, Katherine Waterston, Tuppence Middleton, Matthew Macfadyen, Michael Shannon, Louisashbourne Serkis, Damien Molony, Simon Kunz

 

Judith Maffeis Sala

 

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial