XXI Congresso Internazionale Agorà: ringiovanimento non chirurgico dello sguardo

Bellezza
XXI Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà a Milano dal 10 al 12 ottobre 2019
Nuove metodiche e trattamenti combinati per affrontare una zona di difficile correzione: la regione perioculare. Combattere rughe, occhiaie e depositi adiposi ora si può in maniera efficace e non invasiva

 Lo sguardo illumina, cattura ed intriga e proprio per questo lo scorrere del tempo può incidere sensibilmente sulla percezione di sé. Non solo un’aria stanca ma un vero e proprio inestetismo che altera forme e contorni perioculari.

Per questo motivo, attualmente, nel campo della bellezza, sono sempre più pressanti le richieste di soluzioni non invasive o mini invasive da parte dei pazienti impiegando diverse metodiche: laser frazionale, radiofrequenza bipolare, peeling, filler…

Il distretto periorbitario è infatti una zona particolarmente delicata e complessa, considerata intrattabile con gli strumenti propri della Medicina Estetica. Con gli aggiornamenti tecnologici degli ultimi anni in realtà molti passi avanti sono stati fatti: una nuova attenzione è stata rivolta a quest’area con la nascita di metodiche e trattamenti specifici per una procedura dagli ottimi risultati e compliance dei pazienti.

Ma non solo: tante le metodiche possibili che durante questi tre giorni di aggiornamento scientifico verranno trattate, presentate e approfondite.XXI Congresso Internazionale Agorà:

Dalla sinergia di tecniche strumentali e soft peeling con proprietà schiarenti ed idratanti, peeling che sfruttando il potere della lattoferrina, modulata dalle note capacità dell’acido mandelico ed in grado di stimolare in modo idoneo il derma superficiale permette di ottenere validi risultati sia per il trattamento della tonicità palpebrale, per il “Dark Circle”, sia per il miglioramento dello stato cutaneo per incremento dell’idratazione cutanea.

Il simultaneo miglioramento dell’invecchiamento cutaneo e delle discromie ha spinto ad approfondire ed incrementare gli studi su queste innovative metodiche combinate e sinergiche mirate alla lassità cutanea, discromie e photo aging.

La regione perioculare, infatti, costituisce una zona di difficile correzione, con rughe, occhiaie e depositi adiposi. Tra le novità di trattamento troviamo quello con acido ialuronico cross-linkato che permette di riavere una palpebra superiore piena, quale conseguenza dell’equilibrio tra giusto turgore e buona proiezione della palpebra superiore per un ringiovanimento complessivo dello sguardo e correggendo lo svuotamento palpebrale superiore.

L’utilizzo del filler per il ringiovanimento della palpebra superiore ha reso più dinamico ed efficace l’approccio con questa area da parte del Medico Estetico raggiungendo risultati ottimali.

Anche il trattamento del solco lacrimale con acido ialuronico si presenta come una metodica efficace, che costituisce una valida alternativa non chirurgica al lipofilling. Entrambe le due diverse metodiche, una mediante l’utilizzo dell’ago l’altra con l’impiego della cannula, se condotte appropriatamente, minimizzano il rischio di complicanze risultando valide, sicure ed efficaci ma soprattutto con un’eccellente tollerabilità.

Nel contesto dell’equilibrio tra pieni e vuoti e della ridensificazione della regione perioculare, in particolare del tear trough, capitolo della Medicina Estetica spesso di difficile gestione, la terapia offerta da un prodotto con tecnologia a rilascio controllato a base di peptidi biomimetici ed acido ialuronico non reticolato ad azione

riempitiva è di notevole aiuto. La metodica utilizzata non è invasiva con un miglioramento in termini di riduzione di profondità e dimensione del solco e di incremento della qualità della trama cutanea.

Attualmente, basandosi sulla letteratura scientifica, l’impiego dei filler per il ringiovanimento facciale è largamente aumentato e la correzione del solco naso-jugale, ossia il tear trough, rappresenta una delle molte applicazioni eseguite in totale sicurezza.

La difficoltà di trattazione del distretto perioculare è data dalla tipologia di cute molto più sottile e delicata del resto del corpo. Inoltre, proprio per la sua estensibilità funzionale risulta maggiormente esposta a fragilità, a rilassamento e alla formazione di rughe d’espressione.

Per questo motivo In considerazione è facile comprendere come la richiesta di trattamenti che preservino quest’area delicata da un precoce invecchiamento o per cancellare o attenuare le rugosità, le fragilità cutanee, le occhiaie ed anche eventuali gonfiori palpebrali sia costantemente in ascesa.

Tra le metodiche innovative anche l’uso di un iniettabile in soluzione, composto da acido ialuronico naturale ed un pool sinergico di vitamine, sali minerali ed aminoacidi, messo a punto e registrato per il trattamento di aree sensibili come il distretto perioculare per trattare l’inestetismo sia a livello superficiale che profondo. Obiettivo: oltre ad un effetto immediato di lightnening delle occhiaie e di distensione delle rughe, si ottiene un riequilibrio fisiologico ed un effettivo miglioramento delle strutture dermiche con un’attenuazione significativa degli inestetismi.

Tra le grandi novità terapeutiche infine anche il principio della volumizzazione della palpebra superiore per contrastarne l’invecchiamento con l’impiego di filler di acido ialuronico.

XXI Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà a Milano dal 10 al 12 ottobre 2019

www.societamedicinaestetica.it

 

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