Mandibules – Due uomini e una mosca, una commedia squisitamente demenziale

Cinema

Mandibules – Due uomini e una mosca, distribuito da I. Wonder Pictures, è un film scritto, diretto, fotografato e montato nel 2020 da Mr Oizo, pseudonimo di Quentin Dupieux, con Adèle Exarchopoulos, David Marsais, Grégoire Ludig.

Sinossi

Jean-Gab e Manu, due scemi (che più scemi non si può) amici squattrinati, sono in missione per conto di un misterioso cliente: devono semplicemente consegnare una valigetta in cambio di una banconota da cinquecento euro. Ma quando scelgono di rubare una vecchia auto per il viaggio, trovano nel cofano una mosca gigante. Decidono quindi di addestrarla al furto, trasformandola in un drone da rapina, con il sogno di diventare ricchi. Lungo la strada incontreranno però una famigliola borghese in vacanza e da questo incontro non potranno che nascere una serie di disavventure tragicomiche. Solo la giovane Agnès, affetta da un disturbo che la costringe a parlare urlando, si accorgerà infatti che i due ospiti sono impostori e che nascondono un curioso segreto.

Presentata alla 77ma Mostra del Cinema di Venezia, è una commedia esilarante al limite dell’assurdo, un racconto bizzarro e liberatorio sull’amicizia, dove la leggerezza è un modo per sopravvivere, nonostante tutto.

“Mandibules – Due uomini e una mosca” è definita dai critici  ‘un’ode esilarante all’idiozia’ che celebra l’irrazionale attraverso i due amici inguaribilmente imbecilli, due perdenti assoluti che contaminano il mondo con la loro stupidità fino al caos.

E’ un film divertente, demenziale, con espedienti nonsense, una comicità gradita, rilassante.

Quentin Dupieux, nato a Parigi nel 1974, è un produttore discografico, musicista e regista francese. Dal 1999 Quentin Dupieux ha realizzato album, raccolte, singoli e remix. Per la filmografia, inizia nel 2007 con Steak, prosegue con Nonfilm nel 2009, poi Rubber nel 2011 e nel 2020 con Wrong, presentato al Sundance Film Festival del 2012.

Al cinema dal 17 giugno 2021, durata 77 minuti

 

Judith Maffeis Sala

 

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