“Per Lucio”, un poetico docu-film su Lucio Dalla

Cinema

“Per Lucio”, documentario sul cantautore bolognese Lucio Dalla, con la regia di Pietro Marcello, sarà nei cinema italiani per soli tre giorni, il 5, 6 e 7 luglio 2021.  Distribuito da Nexo Digital, in collaborazione con il media partner Radio Deejay, MYmovies.it e Rockol.it, è una produzione IBC Movie con Rai Cinema, in collaborazione Avventurosa e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.

Il manager Tobia Righi e l’amico d’infanzia Stefano Bonaga raccontano il loro vissuto con Lucio e lo stesso Bonaga afferma che Lucio non è da considerarsi scomparso: le sue interpretazioni, la sua poesia lo rendono immortale.

Parole, musiche e immagini, anche amatoriali, un Lucio Dalla inedito che racconta attraverso le sue interpretazioni l’Italia degli ultimi cinquant’anni.

Lucio Dalla si esprime anche in altre forme d’arte: pittura, scrittura, televisione e soprattutto cinema. E’ interprete di svariati film, autore e presentatore di programmi televisivi, scrittore e autore di testi a carattere universitario.

Raggiunge la popolarità nel 1971 al Festival di Sanremo con “4 marzo 1943”, piazzandosi al terzo posto assoluto. Nel medesimo anno esce “Storie di casa mia”, il suo primo album. I testi delle canzoni fanno riferimento ad argomenti di natura sociale. Indimenticabili ed ancora oggi interpretati da diversi cantanti internazionali: “Un uomo come me”, “La casa in riva al mare”, “Il gigante e la bambina”, “Per due innamorati” e “Itaca”.

Nel 1972 è per la quarta volta a Sanremo con “Piazza Grande”, dedicata a un senzatetto realmente vissuto.

Nel 1973, Lucio Dalla e Roberto Roversi si incontrano. Roversi, nato anch’egli a Bologna, vent’anni prima di Lucio, è scrittore, poeta, paroliere, giornalista e libraio. Fra loro nasce un sodalizio e da questo nel 1976 presentano “Il futuro dell’automobile e altre storie”, uno spettacolo teatrale ripreso dalla stessa Rai nel gennaio dell’anno successivo. Coprotagonista e compagno di viaggio in tutte le puntate, uno scimpanzé di nome Natascia, a cui Dalla racconta con enfasi le gesta del grande campione automobilistico Nuvolari. Lucio compone con Roversi le canzoni dell’album intitolato “Automobili”.

Lucio Dalla nasce a Bologna il 4 marzo 1943 da Giuseppe, direttore in città del tiro a volo, e dalla modista Jole Melotti e muore a Montreux il 1 marzo 2012. Il padre muore nel 1950, quando Lucio ha soltanto sette anni. La madre, che compare nel film, decide di istruirlo presso il collegio vescovile Pio X di Treviso dove si esibisce nelle recite scolastiche. Dallo zio, Dario Dalla, cantante melodico, impara a suonare la fisarmonica.

All’età di 10 anni, da autodidatta, impara e suonare il clarinetto, esibendosi in alcuni gruppi dilettantistici e diviene membro di un complesso jazz bolognese.

Alla fine del 1962, Lucio entra a far parte, come voce solista, del complesso dei Flippers, rivelando i suoi estemporanei gorgheggi

Il documentario “Per Lucio” contiene repertori pubblici e privati che sono materiali d’archivio dell’Istituto Luce Cinecittà, Fondazione Cineteca di Bologna, Home Movies-Archivio Nazionale del Film di Famiglia, Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico e Fondazione CSC-Archivio Nazionale Cinema d’Impresa (Ivrea).

Trailer: https://youtu.be/XLmaK1txe3Q

 

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