Calé: il dialogo fra profumeria artistica e arte contemporanea continua

Buone prassi

Calé

In occasione della 25esima edizione di Miart (17- 19 settembre) Calé e il suo CEO Silvio Levi racconteranno la profumeria artistica attraverso l’arte contemporanea con Fabula Experita, una mostra collettiva a cura di Irene Biolchini che avrà luogo nelle prestigiose sale del Piano Napoleonico di Palazzo Serbelloni a Milano. L’intento con cui è stata concepita l’installazione è quello di indagare il tema del fantastico avvicinandolo da una moltitudine di punti di vista e in particolare attraverso lo sguardo di quattro protagonisti della scena artistica contemporanea italiana: Vincenzo Cabiati, Silvia Camporesi, Marco Ceroni e Fabio Marullo.

Per ogni artista è stato pensato il rimando a un’esperienza sensoriale in cui l’incontro con una fragranza, appositamente selezionata per ciascuno di essi da Silvio Levi e diffusa nell’aria, può aprire ad ulteriori immaginari fantastici.

Silvio Levi, CEO Calé

Silvio Levi, CEO Calé

Dice Silvio Levi: «Sono molto contento di aver potuto allestire la mostra collettiva Fabula Experita in una sede d’eccellenza quale Palazzo Serbelloni, un progetto esperienziale inedito, in cui l’associazione tra arte figurativa e plastica con quella olfattiva conduce alla massimizzazione degli stimoli offerti dalla creatività degli artisti coinvolti. Fabula Experita implementa un percorso di sinergia tra arti e profumo già da tempo iniziato da Calé e che ha avuto con l’evento Sixth Sense, che si è tenuto a settembre 2019, un’altra piacevolissima collaborazione».

La mostra diventerà l’occasione per un continuo salto tra concreto e incorporeo, tra reale e immaginario e si costruirà sulle possibili aperture del fantastico, diviso per quattro temi.

In ognuna delle sale occupate dagli artisti, sarà il profumo a guidarci alla scoperta dell’opera per compiere un’esperienza multisensoriale e completa dell’installazione.

Le opere degli artisti e le fragranze a esse abbinate occuperanno tre sale del Piano Napoleonico di Palazzo Serbelloni:

  • Sala Beauharnais: Silvia Camporesi Domestica” | Fragranza: EGE di Nishane – Marco Ceroni GMG Gioielli Mostri Giganti” | Fragranza: Fulgor di Calé Fragranze d’Autore.
  • Sala Parini: Fabio Marullo Nel giardino della Terra” | Fragranza: Noir Patchouli di Histoires de Parfums.
  • Boudoir: Vincenzo Cabiati Filosofi di cipria” | Fragranza: Geste di Humiecki & Graef.

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CALÉ s.r.l.

Calé S.r.l importa e distribuisce in Italia dal 1955 i migliori marchi di Profumeria Artistica e i migliori prodotti di toiletry e per la cura della persona. Dal 2008 è distributore internazionale di Calé Fragranze d’Autore, marchio nato dalla creatività di Silvio Levi, grande appassionato ed esperto di profumi che, in veste di narratore, “traduce” le sue storie insieme a profumieri di fama internazionale. A fianco dell’attività di distribuzione, Calé svolge attività di retail attraverso i suoi punti vendita di Milano: Fragrans in fabula in Corso Magenta 22, dove è anche possibile sottoporsi ad una diagnosi olfattiva attraverso il metodo NOSE, e via Madonnina 17; Boutique Histoires de Parfums in corso Garibaldi 41. Calé ha aperto le Boutique Creed in via della Spiga 52 a Milano e in via del Babuino 179/A a Roma, nonché i corner Creed presso LaRinascente di Milano e Firenze. Calé conduce analisi sul mercato della Profumeria Artistica ed è un laboratorio di ricerca e sviluppo per il settore attraverso il progetto Essencional che ha esordito ad Esxence 2019 e continuerà come Centro Studi Internazionale la sua collaborazione in esclusiva con Esxence per tutto ciò che riguarda le attività che si svolgono nelle sale conferenze. Calé è fondatrice e comproprietaria di Nose la società che ha realizzato e distribuisce il sistema di diagnosi olfattiva su iPad, gestisce il negozio parigino di Profumeria Artistica di Rue Bachaumont 20 ed il suo e-commerce. Calé ha fatto tradurre e stampare in italiano i libri di Guy Robert “Le sens du parfum – I sensi e l’essenza del profumo” e di Maurice Maurin “La saggezza del creatore di profumo” e riporta sul suo sito la numerosa produzione di articoli di Silvio Levi. Tra le molte collaborazioni artistiche Calé si annoverano la realizzazione di brani musicali associati alle fragranze di Calé Fragranze d’Autore in collaborazione con Philip Abussi e Mokamusic e la sponsorizzazione di cicli di concerti dell’Associazione Musicale Duomo.

GLI ARTISTI

Vincenzo Cabiati – foto di Marcello Campora

Vincenzo Cabiati. Nasce in Liguria e si forma nello studio del padre Achille, pittore che dagli anni Quaranta ha aderito al realismo. Alla fine degli anni Ottanta si trasferisce a Milano dove presso la galleria Giò Marconi allestisce la sua mostra personale Femminea e frequenta il gruppo autogestito di artisti di Via Lazzaro Palazzi. Cabiati preleva, senza alcun citazionismo, frammenti provenienti da un repertorio eterogeneo che passa dall’arte (Chardin, Courbet, Lorrain, Man Ray), al cinema (Kubrick, Greenaway, Truffaut) e all’architettura (Ledoux). La libertà iconografica si accompagna ad una grande varietà di linguaggi: pittura, acquerello, disegno, scultura, fotografia, installazione, video.

Silvia Camporesi

Silvia Camporesi (Forlì, 1973). Laureata in filosofia, attraverso i linguaggi della fotografia e del video costruisce racconti che traggono spunto dal mito, dalla letteratura, dalle religioni e dalla vita reale. Negli ultimi anni la sua ricerca è dedicata al paesaggio italiano. Dal 2004 tiene personali in Italia – Dance dance dance al MAR di Ravenna nel 2007, Planasia al Festival di Fotografia Europea di Reggio Emilia nel 2014, Genius Loci al MAC di Lissone nel 2017 – e all’estero – À perte de vue alla Chambre Blanche in Quebec nel 2011; 2112, al Saint James Cavalier di Valletta nel 2013, Atlas Italiae esposto all’Abbaye de Neumünster in Lussemburgo nel 2015, all’Art Musing di Mumbai nel 2017 e al Desfours Palace di Praga nel 2018. Fra le collettive ha partecipato a: Italian camera, Isola di San Servolo, Venezia nel 2005; Con gli occhi, con la testa, col cuore al MART di Rovereto nel 2012, Italia inside out a Palazzo della Ragione, Milano nel 2015, Extraordinary visions al MAXXI a Roma nel 2016 e al Kolkata centre di Calcutta nel 2019; the quest of Happiness al Serlachius Museum di Mantta in Finlandia. Nel 2007 ha vinto il Premio Celeste per la fotografia; è fra i finalisti del Talent Prize nel 2008 e del Premio Terna nel 2010; ha vinto il premio Francesco Fabbri per la fotografia nel 2013, il premio Rotary di Artefiera 2015, il Premio BNL 2016 e il Premio Cantica21 nel 2020. Ha pubblicato sette libri: La Terza Venezia (Trolley, 2012); Journey to Armenia (Quaderni di Gente di Fotografia, 2014), Atlas Italiae (Peliti Associati, 2015), Il mondo è tutto ciò che accade (Danilo Mntanari Editore, 2019), Doppio sguardo (Contrasto Books, 2019), Circular view (Skirà, 2020), Domestica (Poscart, 2020). Affianca l’attività artistica all’insegnamento. Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private, tra le quali: MAXXI, Roma; MART, Rovereto; Gruppo BNL, Milano.

Marco Ceroni – foto di Barbara Asnaghi

Marco Ceroni (Forlì, 1987). Vive e lavora Faenza.

Ha esposto il suo lavoro in mostre personali e collettive in istituzioni e gallerie, tra cui Fonderia Artistica Battaglia (Milano), Spazio Gamma (Milano), Museo Carlo Zauli (Faenza), Gallleriapiù (Bologna), Toast Project Space (Firenze), La Triennale (Milano), PAV (Torino), AplusA (Venezia), Fondazione Francesco Fabbri (Pieve di Soligo), Viafarini (Milano), Villa Vertua Masolo (Nova Milanese), DOCVA (Milano).

Fabio Marullo. Nato a Catania (Italia), Fabio Marullo ha completato la Laurea in Architettura, Storia e Conservazione dei Beni Culturali, è stato ammesso con borsa di studio ed ha completato il Master in Progettazione e Produzione delle Arti Visive presso la Facoltà di Arti e Design, Iuav Venezia.

Ha collaborato alla didattica per il laboratorio di Fotografia presso la Facoltà d’Architettura “Aldo Rossi”, Università di Bologna.

Fabio Marullo

Il suo lavoro è stato pubblicato su Icondesign Magazine, Domus, Flash Art, Artribune magazine, Yazu, magazine, Floorr magazine, Platform Green magazine, Corriere della Sera. Ha esposto il suo lavoro a Gemist – Parco Valkenberg, Breda, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia, Galleria A + A, Venezia, Progetto Base per l’arte contemporanea, Firenze, Viafarini e Fabbrica del Vapore, Milano, Galleria Civica Contemporanea Montevergini, Siracusa , Fondazione March, Padova, MAXXI – Museo Nazionale, Roma, Galleria Carta Bianca, Catania, Palazzo Ziino, Museo, Palermo, White Box Museum, Pechino, Galleria PlusP, Milano, Haarmann Bloedow Haus, Berlino, MAC, Lissone, Effearte galleria, Milano, Club Ufficiali di Marina,15 Biennale d’Architettura, Venezia.

Ha inoltre partecipato a “Che cos’è la pittura?” Re-Enacted Painting – White Screen, Viafarini, Milano, “Isole e identità in movimento”, Galleria Civica Contemporanea Montevergini, Siracusa, Convegno Internazionale “Progetto Borders” – Università Iuav, Venezia, “Il domani inizia oggi”, Lisbona. Visiting Lectures, IED Arts and Design Academy, Milano, Naba Arts and Design Academy, Milano, Royal Danish Academy of Fine Art, Copenhagen. Artist in Residence, Red Gate Residency Beijing, VIR Viafarini – in-residence Milan, Copenhagen International Visiting Artist (CPH AIR).

LA CURATRICE

Irene Biolchini (1984). Vive e lavora tra Milano, Faenza e Malta.

Dopo la Specializzazione in Storia dell’Arte a Siena, ha conseguito un dottorato presso l’Università di Malta. Insegna corsi d’Arte Contemporanea al Department of Digital Arts, University of Malta ed è Guest Curator per il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, per il quale dal 2012 cura mostre site specific.

Irene Biolchini curatrice

Irene Biolchini curatrice

Scrive per Espoarte e cura la rubrica Gli artisti e la ceramica per Artribune. Tra i suoi progetti curatoriali si ricordano: Miquel Barceló (prima antologica della produzione ceramica dell’artista, co-curator con Cécile Pocheau Lesteven, 1 giugno – 6 ottobre 2019, MIC, Faenza); White Memory. Art, Memory and Identity in Malta and Poland (co-curator con Marinella Paderni, St James Kavalier, Malta), official event di Valletta2018, Capitale della Cultura Europea; Italian Guest Pavilion alla Korean International Ceramic Biennale (2017, Icheon, Corea del Sud). Ha pubblicato Autoréférence Infinie: Individual, Community and History in Miquel Barceló’s works (Mimesis International, 2019) e Le faenze di Lucio Fontana (Edizioni MIC, 2015). A luglio 2021 uscirà il suo volume sulla ceramica e l’arte contemporanea per Gli Ori.

La mostra sarà aperta al pubblico dal 17 al 19 settembre 2021 dalle ore 10.30 alle ore 18.30. L’ingresso è gratuito.

Fabula Experita 17 – 19 settembre 2021

Palazzo Serbelloni, Piano Napoleonico

Corso Venezia, 16 – Milano

www.cale.it

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