PoliHub – Encubator: presentata la seconda edizione del programma che ricerca le startup sostenibili per il futuro del Pianeta

PoliHub – Innovation Park & Startup Accelerator e Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi hanno presentato, questa mattina presso Palazzo Giureconsulti, la seconda edizione di Encubator, il programma finalizzato a offrire connessioni, metodologie, strumenti e finanziamenti per accelerare la maturazione di startup in ambito Climate Tech e sostenibilità e valorizzare al massimo il loro potenziale.

Encubator ha l’obiettivo di individuare i migliori team capaci di progettare tecnologie in grado di risolvere i problemi ambientali, economici e sociali più pressanti del nostro tempo, supportandoli nella crescita attraverso programmi di accelerazione, grant e accesso agli investimenti.

Il programma si rivolge a spinoff universitari o provenienti da centri di ricerca e a startup early stage italiane, europee e internazionali, che stanno progettando soluzioni negli ambiti Climate Tech e sostenibilità per accelerare la transizione energetica, rendere più sostenibili città e trasporti e ridurre gli sprechi verso un modello di economia circolare. Le candidature sono aperte fino al 2 novembre e il programma di accelerazione si concluderà a maggio 2024.

Il 18 gennaio, una Giuria Istituzionale premierà i 7 migliori team che presenteranno le tecnologie più innovative per impatto sociale e ambientale.

I vincitori riceveranno uno dei grant in denaro equity free del valore di 40mila euro – di cui 25mila euro da investire per lo sviluppo del progetto e 15mila per accedere al programma di accelerazione, organizzato, coordinato e co-finanziato da PoliHub – messi a disposizione da organizzatori e partner.

Tutti i candidati potranno poi accedere al network di aziende, founder, mentor, expert e investitori del mondo imprenditoriale, dell’energia e dell’economia circolare, in occasione del Demo Day e del Corporate Day in cui startup e aziende partner potranno entrare in contatto e sviluppare opportunità di business.

“Milano è conosciuta per tanti aspetti positivi ma purtroppo ha anche un triste primato: quello di collocarsi ai primi posti nella classifica delle città più inquinate d’Italia. Encubator è l’iniziativa che più di tutte può aiutare Milano a risolvere questo problema, trasformandola in una Sustainable Startup City, città che prima di tutte potrà guidare il cambiamento verso un modello di crescita sostenibile. Grazie al lavoro che stiamo facendo con Camera di commercio e Politecnico, oggi siamo in grado di attrarre i migliori progetti italiani ed internazionali capaci di proporre soluzioni tecnologiche d’impatto”, sostiene Enrico Deluchi, CEO di PoliHub. “Cambiare abitudini è necessario ma è molto difficile. Le nuove tecnologie sono la cura che può aiutarci a rendere più veloce ed efficace questo processo”.

“Con questa nuova edizione di Encubator, la Camera di commercio, insieme al Politecnico e a una rete di partner pubblici e privati, intende rafforzare il suo impegno a favore delle start up e dello sviluppo, consapevoli che  solo promuovendo un approccio estremamente aperto all’innovazione – con contributi potenzialmente provenienti da tutto il mondo – è possibile far emergere  soluzioni inedite a problemi complessi nell’ambito del Climate Tech e della sostenibilità”, afferma Sergio Rossi, Vice Segretario generale di Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

“Quando si parla di startup la recita comune è quella di pensare che si tratti semplicemente di box che qualcuno assembla con elementi pensati da qualcun altro. Ma la realtà è ben diversa che nasce proprio dall’ecosistema, un ecosistema in cui pubblico e privato si parlano. L’esperienza di Politecnico con la Camera di commercio, PoliHub e Fondazione Politecnico è un esempio unico e di successo di questo sistema. Dal 2000 siamo stati in grado di lanciare sul mercato centinaia di startup che vanno a toccare l’ambito deeptech, grazie proprio a questa commistione di pubblico e privato.

Infatti, lato nostro mettiamo a disposizione come Politecnico, esperienza, conoscenza, competenza e la gestione di processi di selezione oltre che la formazione. La nostra missione è di formare ricercatori ma anche degli innovatori che siano in grado di entrare nel mondo del lavoro portando innovazione”, conclude Marco Bocciolone, Delegato del Rettore al Trasferimento Tecnologico del Politecnico di Milano.

Per ulteriori dettagli e candidature, www.startupencubator.com

AccantoPoliHub e Politecnico di Milano, Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, organizzatore del programmametterà a disposizione cinque grant per i migliori progetti vincitori.

Innovation Partner, COREPLA che metterà a disposizione un grant.

Empowering Partner, BCC Milano, Joule – la Scuola di Eni per l’Impresa e Edison, che sosterranno Encubator con un grant ciascuno.

Pioneer Partner: A2A

Tech Transfer Partner: Tech4Planet

Business Partner for Regeneration: NATIVA

Technical Partner: Portolano Cavallo, Innexta, InnovHub, Jacobacci & Partners

Network Supporter: PNI – Premio Nazionale per l’Innovazione

Scientific Partner: Fondazione Politecnico di Milano

Cultural Heritage Partner: FAI

Media Partner: Green & Blue

Iniziativa realizzata all’interno del progetto MUSA – Multilayered Urban Sustainability Action, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, PNRR Missione 4 Componente 2 Linea di Investimento 1.5: Creazione e rafforzamento degli “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S”.

PoliHub
PoliHub è l’Innovation Park & Startup Accelerator del Politecnico di Milano, gestito dalla Fondazione dell’Ateneo. La sua mission è quella di accompagnare la nascita di startup deep tech che generino valore per la società e l’economia verso un modello di progresso sostenibile, grazie a scienza e tecnologia e facendo leva sull’ecosistema del Politecnico di Milano. PoliHub sostiene la nascita e lo sviluppo di startup deep tech, accompagna aziende nazionali e multinazionali nell’esplorazione di nuovi prodotti, servizi e modelli di business e supporta le relazioni tra startup, aziende, esperti, istituzioni e investitori, costruite sulla condivisione di risorse e competenze, con l’obiettivo di accelerare il progresso tecnologico e creare benefici economici e strategici.

Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi

La Camera di commercio, in relazione al progresso e alla crescita delle startup innovative, pone un’attenzione particolare ai percorsi di incubazione e accelerazione, tenuto conto dei positivi risultati raggiunti grazie alle iniziative, realizzate in collaborazione con il Politecnico di Milano, nell’ambito dell’Accordo di collaborazione “Un’alleanza per le startup” al fine di attrarre le migliori startup nazionali e internazionali. La Camera di commercio pone al centro della sua azione il sostegno alle imprese innovative, la valorizzazione dell’ecosistema locale e la creazione di sviluppo e crescita professionale per i giovani, favorendo l’integrazione tra startup, imprese e talenti e l’internazionalizzazione del tessuto economico. La Camera di commercio intende promuovere un ecosistema dell’innovazione, in cui le connessioni tra mondo produttivo, Università e ricerca, tra giovani talenti e lavoro, tra crescita e attenzione all’ambiente diventino terreno fertile per la nascita di nuove idee, di soluzioni tecnologiche capaci di rispondere alle sfide contemporanee, di startup e imprese ad alto potenziale.

Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano è una delle migliori università a livello mondiale, 1° in Italia e 139° al Mondo secondo la prestigiosa classifica QS World University Ranking. Fondato nel 1863, è la più grande scuola di architettura, design e ingegneria in Italia, con tre sedi a Milano e cinque Poli territoriali. Grazie ad una forte politica di internazionalizzazione, la maggior parte dei corsi di laurea magistrale e di dottorato si tengono interamente in lingua inglese, questo richiama studenti internazionali di valore provenienti da più di 100 Paesi. La didattica è sempre più legata alla ricerca, permettendo di raggiungere alti standard internazionali e creando connessioni con il mondo delle imprese. Molti importanti scienziati e architetti hanno studiato e insegnato qui, tra questi Giulio Natta, premio Nobel per la Chimica nel 1963.

 

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