Dracula

DRACULA – L’AMORE PERDUTO, L’ARTE DI ASPETTARTI PER 4 SECOLI (SENZA WHATSAPP)

Dracula  – L’amore perduto è un film horror-sentimentale, scritto e diretto dal regista francese Luc Besson, riadattando il romanzo di Bram Stoker. Magica la colonna sonora di Danny Elfman che eleva la storia d’amore a mito, incantano i duemila costumi di Corinne Briand, mentre le scenografie di Hugues Tissander ne esaltano l’eleganza gotica.

Il film è stato prodotto da EuropaCorp e LBP Productions ed è distribuito in Italia da Lucky Red.

Nel cast stellare, Caleb Landry Jones, (già protagonista nel film di Besson Dogman) straordinario nel ruolo di Dracula-il Principe Vlad, Zoe Blue recita la sua amata Elisabeta, Christoph Waltz nel prete esperto in vampiri, superlativa Matilda De Angelis nei panni della vampira Maria.

SINOSSI

Transilvania, XV secolo. Il principe Vladimir, dopo la perdita improvvisa della sua amata, rinnega Dio, ereditando così una maledizione eterna: diventare un vampiro. Condannato a vagare nei secoli, sfida il destino e la morte stessa, guidato da un’unica speranza: ritrovare l’amore perduto.

Per chi ancora si sta domandando se l’amore eterno esista davvero, una risposta arriva da Luc Besson. Nel suo Dracula – L’amore perduto, certi cuori non smettono di battere (pallidi, ma assolutamente motivati) neppure dopo 4 secoli.

Nonostante la giusta diffidenza verso le passioni che mordono, ci si trova a tifare per Vlad, che non cerca sangue ma connessione emotiva… qualcosa che oggi, va detto, fa più paura di un canino affilato. Un film che parla di attesa, desiderio e redenzione, sullo sfondo di una Parigi gotica che sembra un sogno lucido e un cast in grado di trasformare la dannazione in sentimento. Perché diciamolo: chi non ha mai amato qualcuno fino a sentirsi un po’ immortale?

Motivi psicologici per vedere Dracula – L’amore perduto (anche se poi vi verrà voglia di un fidanzato immortale):

  1. Perché l’amore eterno esiste (almeno al cinema)
  2. Per rielaborare i dolori amorosi – se Vlad ha aspettato 400 anni, possiamo sopravvivere anche noi al ghosting!
  3. Per riscoprire il piacere del melodramma – che fa bene al cuore e pure alle orecchie
  4. Per dare dignità alla passione – quella non tossica, ma che tossisce di struggimento
  5. Per allenare la tolleranza al romanticismo estremo
  6. Per ricordare che anche i mostri amano (e cucinano emozioni meglio di noi)
  7. Per risvegliare l’adolescente gotico che ancora ci abita
  8. Perché Besson ci ricorda che la bellezza è sempre un po’ kitsch, ma curativa
  9. Perché in fondo, chi non vorrebbe un amore che ti aspetta per un’eternità

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=rHmvLeYHJjQ

DRACULA – L’AMORE PERDUTO

Al cinema il 29 ottobre 2025

Durata 2h 9 min.

 

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