MOIRA PER SEMPRE: LE GIORNATE DI STUDIO SULL’ARTE CIRCENSE ALL’UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO

MOIRA PER SEMPRE

Dal 24 al 28 novembre, una settimana di incontri, lezioni e performance nel nome di Moira Orfei, nel decennale della sua scomparsa.

Dopo le prime giornate di spettacolo, che hanno portato il circo negli spazi urbani milanesi, il testimone ora passa all’università: da lunedì 24 a venerdì 28 novembre, la sede di via Noto, 8 dell’Università degli Studi di Milano ospita la nuova edizione delle Giornate di Studio sull’Arte Circense, organizzate da Open Circus. Le Giornate rappresentano il cuore pulsante di “Moira per sempre”, il grande progetto culturale promosso da Mosaico Errante con il sostegno della Regione Lombardia e del Ministero della Cultura, e realizzato in collaborazione con l’Ateneo. Non solo: l’iniziativa è curata e ideata da Alessandro Serena, professore di Storia dello spettacolo circense e di strada, direttore artistico del progetto e nipote di Moira Orfei.

MOIRA PER SEMPRE

Aperte al pubblico e nate come momento di dialogo tra accademia e mondo dello spettacolo popolare, le Giornate sono oggi un appuntamento di riferimento per artisti, studenti e appassionati. Questa edizione assume un significato speciale: nel decennale della scomparsa di Moira Orfei, la sua eredità culturale sarà il filo conduttore di incontri, tavole rotonde e laboratori pratici aperti al pubblico.

I MOMENTI SALIENTI DELLA SETTIMANA

Lunedì 24 novembre

Le Giornate si aprono con la lezione inaugurale “Moira Orfei. Le radici” di Alessandro Serena, seguita dalla tavola rotonda “Moira per sempre” con Arturo Brachetti, Stefano Orfei, Brigitta Boccoli, Liana Orfei, Paride Orfei e Ambra Orfei, per un confronto sulla dinastia più celebre del circo italiano.

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Martedì 25 novembre

Lo scrittore Jonathan Bazzi esplora il lato più pop e queer di Moira con l’intervento “Moira libera tutti: iperbole estetica, queerness e istinto drag nella regina del circo italiano”, seguito dalla proiezione del documentario “Moira Orfei. Amore e fiori” alla presenza dei registi Carlo Bevilacqua e Francesco Di Loreto.

Mercoledì 26 novembre

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La giornata è dedicata alle donne: dalla lezione “Donne come Moira” di Janet Fischietto all’incontro “Clownesse” con Veronica Del Vecchio e Martina Soragna, fino all’intervento di Francesca Colombo su “Là dove c’era il circo”, dedicato alla memoria urbana degli spazi circensi milanesi.

Giovedì 27 novembre

Al centro della giornata il dialogo “Moira ambasciatrice di pace” tra Alessandro Serena e il giocoliere palestinese Noor Jadallah, cui seguirà la lezione di Maura Gancitano “L’anello, il trucco e la tigre: potere e visibilità femminile in Moira Orfei”, un invito a riflettere sull’autodeterminazione e sull’immaginario femminile contemporaneo.

Venerdì 28 novembre

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A chiudere la settimana, l’incontro “I valori del circo” con Alessandro Serena e Adolfo Rossomando, e il laboratorio “Siamo tutti un po’ Moira” con i mimi ucraini Dekru, che culminerà nel grande flash mob in Piazza Duomo: “Cento e più Moira”, omaggio collettivo alla Regina del Circo.

Il programma completo è disponibile su www.moirapersempre.it

MOIRA ORFEI, ICONA POP E REGINA DEL CIRCO

Figura magnetica e fuori dal comune, Moira Orfei è stata una pioniera capace di trasformare la pista in palcoscenico e la propria vita in uno spettacolo. Con il suo turbante, il trucco inconfondibile e la risata travolgente, è diventata un simbolo di libertà, rinascita e inclusione. Orgogliosa delle proprie origini sinti, icona femminile e imprenditrice instancabile, ha portato il circo italiano nel mondo, conquistando cinema, televisione e costume popolare. Il suo nome continua a evocare un immaginario di bellezza, coraggio e indipendenza, capace ancora oggi di parlare alle nuove generazioni.

 

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