RE PANETTONE 2025: I PREMIATI DI SABATO 29 NOVEMBRE

Quest’anno a Re Panettone i premi – tanti – sono spalmati su due giornate. Oggi sono stati proclamati i vincitori della categoria Panettone da 5 kg del Premio Re Panettone Milano 2025, il Premio Panettone Partenope e infine il Premio Le pagine di Re Panettone.

PREMI GASTRONOMICI

I dolci in gara erano accomunati dal fatto di essere realizzati con lievito madre e ingredienti del tutto naturali, senza additivi artificiali, senza aromi artificiali e/o naturali identici, senza semilavorati (i cosiddetti “mix”), senza coadiuvanti tecnologici, perché a Re Panettone® vige la filosofia “Tutto naturale, solo artigianale”.

Categoria Panettone da 5 kg

Si tratta della ricetta classica milanese in versione jumbo: difficile da cuocere, ma di grande impatto e ideale per feste ed eventi. L’impasto è realizzato con lievito madre, farina, uvette e canditi di agrumi in sospensione, burro, tuorli d’uovo, zucchero; taglio a croce in cima, niente glasse.

1° Premio 2° Premio 3° Premio
Pasticceria:

La Forneria del Lago

Pasticceria:

Ascolese

Pasticceria:

Solevè

Paratico (BS) S. Valentino Torio (SA) Moncalieri (TO)
Capo pasticciere:

Juri Caseri

Capo pasticciere:

Fiorenzo Ascolese

Capo pasticciere:

Luca Smaniotto

Premio Panettone Partenope

Hanno concorso lievitati a base di pasta di panettone, realizzata con lievito madre, ispirati al mito della sirena Partenope. Il premio si pone come un omaggio di Milano a Napoli nel 2500° anniversario della sua fondazione. I dolci vincitori verranno presentati a Napoli il 12 dicembre, in occasione della prima assoluta dell’opera Partenope di Ennio Morricone.

1° Premio 2° Premio 3° Premio
Pasticceria:

Roberto Pastry & Bakery

Pasticceria:

Melograno

Pasticceria:

Armando Pascarella

Chiavenna (SO) Madone (BG) S. Felice a Cancello (CE)
Capo pasticciere:

Roberto Moreschi

Capo pasticciere:

Simone Devasini

Capo pasticciere:

Armando Pascarella

L’organizzazione ringrazia Alberto Paolo Schieppati, presidente, Rossella Contato, Maurizio Gnocchi e Roberto Moreschi per i loro giudizi sui Panettoni da 5 kg; Mariella Tanzarella, presidente, Renato Andreolassi, Chiara Cordella, Fabio Fimiani ed Elio Ghisalberti per loro giudizi sui dolci candidati al Premio Panettone Partenope.

PREMIO LETTERARIO

Sabato 29 novembre è stato assegnato anche il Premio Le pagine di Re Panettone®, come suggerisce il nome, un premio letterario. Per la prima volta alla kermesse del dolce milanese si affaccia la scrittura.

I racconti avevano come tema “il panettone e la musica” e dovevano rientrare tra le 4000 e le 8000 battute. La giuria era formata dai musicologi Guido Barbieri, Sandro Cappelletto e Danilo Prefumo, dalla giornalista e scrittrice Giuseppina Manin, dalla docente di storia della lingua italiana Silvia Morgana e dall’antropologa Silvia Romani, coordinati dal presidente Stanislao Porzio, ideatore di Re Panettone, che ringrazia la giuria per l’impegno profuso e i 46 autori e autrici che hanno partecipato al concorso.

Premio Le Pagine di Re Panettone

1° Premio 2° Premio 3° Premio
Eugenio Novara Marco Mennoia Felice Romagnoli
Panettone con sorpresa Panettone: indagine in Sol Minore Tutto com’è

A questi tre premi se ne è aggiunto un altro di Comieco, Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, sponsor dell’iniziativa, consegnato dal suo Direttore, Carlo Montalbetti.

Premio speciale Comieco

Maurizio Bruni
Il miracolo del panettone

Molino Dallagiovanna ha offerto i premi ai maestri pasticcieri e per il sostegno a tutta la manifestazione.

Sostegno al Premio Le pagine di Re Panettone da parte di Comieco.

Ecco i commenti rilasciati a caldo dai Giurati a Stanislao Porzio:

GIURIA PANETTONE DA 5 KG

  • Alberto Paolo Schieppati (Posh – Places) – Presidente

Il formato “gigante” del 5 kg, da sempre impegnativo per i pasticcieri, ha comunque espresso una grande attenzione ai dettagli, sia della materia che delle cotture. Il risultato è stato eccellente, confermando la crescita esponenziale dei livelli della pasticceria italiana. Un modo diverso per comunicare il panettone e renderlo assolutamente contemporaneo.

  • Rossella Contato (Pasticceria Internazionale)

Qui la maestria dei lievitisti è emersa in maniera evidente. La maggior parte dei panettoni era eccellente, sia dal punto di vista estetico che gustativo, nonostante la difficoltà delle grandi dimensioni.

  • Maurizio Gnocchi (Pasticceria Internazionale)

Il 5 kg a me dà la sensazione dell’abbondanza, della grandiosità di questo prodotto che il mondo ci invidia. Oggi non è così diffuso, mentre una grande famiglia che vuole onorare il Natale nella maniera più esaltante dovrebbe proprio tenere in considerazione un panettone di questo genere.

  • Roberto Moreschi (Chef Roberto Pastry & Bakery, Chiavenna, SO)

Sul 5 kg c’è da lavorare. Si vede che non c’è produzione, non c’è esperienza. Lo fanno in pochi. Penso che si siano un po’ improvvisati. Per quanto riguarda la mia degustazione, ne ho trovato uno fatto a regola d’arte, con tutti i parametri a posto. Negli altri ho visto difetti nelle strutture e nelle cotture.

GIURIA PREMIO PANETTONE PARTENOPE

  • Mariella Tanzarella (La Repubblica) – Presidente

Il premio Panettone Partenope è una bella idea, ma deve rodarsi, perché abbiamo visto tante cose anche strane, con degli esotismi un po’ azzardati. Comunque, tra le altre, abbiamo provato delle cose veramente pregevoli.

  • Renato Andreolassi (Teletutto di Brescia e Italia a Tavola)

RePanettone ha raggiunto la maggiore età… ewwiwa RePanettone! Dal dolce al salato è stata una sfida tutt’altro che semplice in questi 18 anni. Per chi come il sottoscritto ha visto nascere e crescere la creatura di Stanislao Porzio, corre l’obbligo di dire che l’avventura all’ insegna della qualità ha centrato l’obiettivo. Grandi e piccoli laboratori artigianali assieme ai nomi più prestigiosi della pasticceria italiana hanno davvero reso onore al più tipico dolce natalizio: il panettone. E quest’anno,  Partenope ha sfidato più che degnamente il “Pan de Toni”!

  • Chiara Cordella (Capo pasticciera Fra.Grante, Cooperativa Griot, Carmiano fraz. Magliano (LE)

È stato un piacere far parte della giuria del concorso dedicato ai panettoni nelle categorie Salato e Partenope nell’ambito della manifestazione Re Panettone. Il livello dei prodotti in gara era davvero alto, con impasti curati e abbinamenti originali. In molti casi ho riscontrato un equilibrio sorprendente tra sapori e struttura. Complimenti sinceri a tutti i concorrenti per il lavoro svolto e per la qualità delle creazioni presentate.

  • Fabio Fimiani (Radio Popolare)

La creatività verso la Dea Partenope ha ulteriormente radicato il panettone con Napoli, le sue terre vulcaniche. Il mare. Un’idea con alcune realizzazioni e connessioni tra i lievitato milanese e i dolci napoletani da ricordare.

E ora il premio letterario

GIURIA PREMIO LE PAGINE DI RE PANETTONE

  • Stanislao Porzio – Presidente

Mi piace mescolare le cose. In questo caso passioni vecchie e nuove, vecchi amici e nuove amiche, e poi scoprire che cosa succede. Sì. mi piacciono le scommesse. Non quelle pecuniarie, ma quelle in cui vedo un futuro, com’è stato per Re Panettone. La manifestazione è alla diciottesima edizione, Le pagine di Re Panettone alla prima, ma ha già dato i suoi frutti, alcuni dei quali davvero squisiti.

  • Guido Barbieri

Non avrei mai immaginato che sfregando la parola “musica” con la parola “panettone”, come si faceva da bambini con le pietre focaie, si sprigionassero tante scintille imprevedibili e sorprendenti. Ne sono nati racconti ironici, tragici, teneri, fantastici e anche tipicamente “milanesi”. Un segno di devozione per il dolce più soffice d’Italia, ma anche per le risorse profonde e salvifiche della letteratura.

  • Sandro Cappelletto

Il concorso Le pagine di Re Panettone mi ha permesso di scoprire la possibile sinestesia tra aromi e armonie, canditi e canzoni, lieviti e suoni. Musica da mangiare, fette da ascoltare, nel trionfo della fantasia pasticciera e musicale dei tanti autori che hanno accolto l’invito a scrivere.

  • Silvia Morgana

Evviva Re Panettone.  E sono stati davvero inaspettati e gustosi anche gli assaggi dei nostri panettoni di carta, arricchiti con note musicali.

  • Danilo Prefumo

Per chi, come me, si occupa da tempo attivamente di godologia – scienza ahimé ancora ben lontana da un adeguato riconoscimento ufficiale – panettone e musica sono due entità egualmente nobili, da studiare e approfondire con amore. Il loro incontro letterario è stato proficuo, perché la somma di due piaceri – è un assioma fondamentale – non può essere che un altro piacere.

  • Silvia Romani

Le parole scritte si assaggiano a piccoli bocconi come il Panettone, soprattutto quando di racconti si tratta e i racconti SONO il panettone e le sue musiche. È stata un’immersione sinestetica nella memoria olfattiva e sonora degli autori. Difficile scegliere il boccone più buono.

 

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