La Nuova Stagione del Poldi Pezzoli. Le Sale dei Lombardi

La Nuova Stagione del Poldi Pezzoli. Le Sale dei Lombardi

La Nuova Stagione del Museo Poldi Pezzoli invita ad ammirare in una nuova veste le Sale dedicate alla pittura rinascimentale lombarda.

Dal 19 settembre 2023 in tre sale vengono esposti i dipinti realizzati negli anni 1450-1535, periodo in cui Milano e la Lombardia furono governate dagli Sforza, che diedero vita ad una delle più splendide corti d’Europa.

La Nuova Stagione del Poldi Pezzoli. Le Sale dei Lombardi

Queste tre sale sono ripensate in termini di riordino delle opere, nuova illuminazione, colore alle pareti, cornici, didascalie più leggibili, pannelli di sala più esplicativi con QR code per garantire un supporto costante al pubblico e guidarlo durante la visita. È stata introdotta, come primo esperimento per orientare il visitatore, una segnaletica nuova in linea con le mappe presentate a luglio che invitano le persone a esplorare il Museo in libertà.

La Nuova Stagione del Poldi Pezzoli. Le Sale dei Lombardi

Sono per la maggior parte tavole per la devozione privata, acquistate da Gian Giacomo Poldi Pezzoli nel secondo Ottocento.

A partire dal 1450, Vincenzo Foppa contribuì a dare una nuova identità all’arte lombarda e a questo rinnovamento si aggiunse nell’ultimo quarto del Quattrocento la presenza a Milano dell’architetto urbinate Donato Bramante e del fiorentino Leonardo Da Vinci.

La Nuova Stagione del Poldi Pezzoli. Le Sale dei Lombardi

Grazie a Leonardo si sviluppò una scuola artistica che trasse dai suoi insegnamenti il sapiente uso dello sfumato, lo studio attento della natura, la resa movimento e  dei moti dell’animo delle figure.

Nelle sale sono presenti opere sia dei suoi allievi come Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d’Oggiono, sia di artisti che si confrontarono con lui come Bernardo Zenale, Giampietrino, Cesare da Sesto, Andrea Solano e Bernardino Luini.

Dal 1951 sono esposte sul soffitto le tavolette che decoravano Palazzo Vimercati di Crema (1500 circa). Erano una decorazione tipica dei soffitti di edifici pubblici e privati in Lombardia tra Gotico e Rinascimento.

Il riallestimento delle Sale dei Lombardi nasce da un’attenta analisi della documentazione archivistica e fotografica che ha permesso di indagare l’ambientazione storica delle sale, le cornici delle opere, gli arredi e i colori delle pareti. Il rinnovato ordinamento delle opere è a cura di Lavinia Galli e Federica Manoli del Museo Poldi Pezzoli e Stefania Buganza, docente di Storia dell’arte medioevale e Storia dell’arte lombarda della Università Cattolica del Sacro Cuore.

Questa scelta segue due obiettivi fondamentali: valorizzare la collezione del Museo e coinvolgere il visitatore per migliorare la sua esperienza di visita, permettendo così la riscoperta di un’identità e di un rapporto sempre più forte con la città di Milano.

Nuovo protagonista della veste di queste sale è sicuramente il colore. Il verde crea un legame importante tra passato e presente e accompagna l’esperienza di visita delle sale della casa museo in quegli ambienti suggestivi che raccontano la storia e valorizzano la collezione.

Per celebrare questo nuovo allestimento il Museo ripropone le visite guidate in pausa pranzo della durata di mezz’ora, dedicate ai capolavori delle Sale dei Lombardi.

Le visite, comprese nel biglietto d’ingresso, si terranno ogni giovedì a partire dal 28 settembre alle ore 13.15. Di volta in volta lo staff scientifico approfondirà i capolavori di Del Maino, Bergognone, Solario e Luini: sarà l’occasione per scoprire le opere più rappresentative del rinascimento lombardo e la loro appassionante storia, legata all’autore, alla composizione, alla vicenda collezionistica o al restauro.

Museo Poldi Pezzoli Via Manzoni 12 – Milano

tel. 02 794889 | 02 796334

info@museopoldipezzoli.org   –   www.museopoldipezzoli.it

Orari: da mercoledì a lunedì 10 – 18 – Martedì chiuso

Biglietti 14/10 euro

Consigliata la prenotazione: biglietteria@museopoldipezzoli.it – 0279 4889/6334

 

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