White Milano 2017

Le novità a White Milano – 22/25 settembre 2017

Dal 22 al 25 settembre prossimi torna l’appuntamento con WHITE Milano, straordinaria piattaforma di tendenze e business dedicata al womenswear e agli accessori, in partnership con Confartigianato Imprese e patrocinata dal comune di Milano. È un’edizione speciale sotto tutti i punti di vista, perché WHITE ha profuso un grande impegno organizzativo per rispondere alla strategia di sistema intrapresa dal MISE, volta a coordinare e razionalizzare l’intera filiera della moda, che vede allineate al calendario della Milan Fashion Week tutte le più importanti manifestazioni fieristiche del settore. Così, WHITE partecipa al grande progetto voluto dal Ministero dello Sviluppo Economico, evento valorizzato anche dal format, MILANO XL – La festa della creatività italiana, con un giorno in più rispetto al consueto timing, l’opening di due nuove location nel Tortona Fashion District, il nuovo spazio per eventi e progetti speciali all’interno di Camera Italiana Buyer Moda e un hub di fianco al Superstudiopiù (Tortona 31/Archiproducts), un numero di espositori che arriva a quota 532; uno Special Designer come Efisio Rocco Marras, con una speciale installazione con I’M Isola Marras e un grande evento aperto al pubblico di Milano – l’Urban Catwalk di SSHEENA – sfilata inserita nel calendario della Camera Nazionale della Moda Italiana, nell’ambito della collaborazione intrapresa da tempo tra i due enti organizzatori, per sottolineare il forte legame che unisce il salone alla città.

I numeri da record parlano chiaro: 532 marchi, di cui 368 provenienti dall’Italia e 164 esteri (+6,4% in totale, a parità di edizione), una superficie allestita di 20.500 mq (+2,5%, rispetto a settembre 2016). Un tradeshow che dimostra la sua continua evoluzione con un brand mix tra aziende consolidate del Made in Italy e marchi internazionali, senza rinunciare a uno scouting attento anche verso i nuovi Paesi emergenti, con focus su special project e brand di tendenza. La formula espositiva della manifestazione, decisamente buyer oriented, anche a questa edizione ha generato un sostanziale incremento delle domande d’ingresso, con oltre 390 richieste – di cui 134 provenienti dall’estero. Segnale che dimostra sia l’assoluta attenzione che le aziende rivolgono a Milano durante le Fashion Week, sia il ruolo principale svolto da WHITE per le realtà consolidate, le label cutting-edge e per i buyer provenienti da tutto il mondo, che trovano nel salone un vero e proprio punto di riferimento e ispirazione per i loro acquisti.

«L’apertura di una delle edizioni più rilevanti della fashion week milanese vede WHITE coinvolto nel grande progetto del MISE – specifica Massimiliano Bizzi, Founder di WHITE – grazie al quale tutte le fiere di settore sono riunite nelle date della settimana della moda, evento valorizzato anche dal progetto, MILANO XL – La festa della creatività italiana. Questo dimostra un’attenzione per il nostro settore che ci deve riempire di orgoglio e che ci spinge a essere ottimisti sul ruolo di Milano nel fashion system internazionale. WHITE si è preparato a questo grande appuntamento portando la manifestazione a quattro giorni e con un calendario eventi importante. Inaugurando, due nuove location e con un grande show di richiamo proprio nella città e per la città. In più, l’incessante scouting effettuato a livello internazionale ha permesso di raggiungere un numero record di espositori, aumentando anche il livello qualitativo. Sono convinto che si stia aprendo un nuovo corso per la moda e per Milano».

E in quest’ottica s’inserisce la nuova location che va ad arricchire la geografia di WHITE e del Tortona Fashion District. È il Tortona 31/Archiproducts, lo spazio dove il design incontra la moda. Un contesto decisamente non fieristico ma di impatto che diventa lo scenario ideale per presentare una selezione dei migliori designer del momento a livello internazionale. La nuova area si avvale anche della presenza di Lavazza, che anima lo spazio con una serie di incontri all’orario del brunch, in cui verranno servite delle specialità a tema caffè per una degustazione esclusiva. Nome forte è quello di Martina Spetlova (stilista di origini russe, basata a Londra) specializzata nella lavorazione della pelle, che interpreta con un approccio elegante e sporty, già presente nei migliori store come Selfridges, Odd. New York e Machine A, a Londra. Uno dei nomi di punta di quest’area è anche il georgiano Situationist, già guest del salone lo scorso febbraio, che ritorna a WHITE dopo l’ottimo riscontro di pubblico e buyer ottenuto nella precedente edizione, culminata con la sfilata in calendario con CNMI. Sempre dall’Est Europa arriva lo stile sport-decostruito di Tamta Shindelishvili, prosegue la selezione con gli italiani Salvatore Vignola, che propone uno stile sportivo-couture e Roberto di Stefano già finalista di Who Is On Next? con le sue borse dal design impeccabile. Infine, Sadie Clayton da Londra, con una collezione di womenswer dalle linee architettoniche e scultoree, indossato da celebrity come Gigi Hadid, Skin, Fleur East, Ellie Gouldin, senza dimenticare le borse romantiche e in pelle made in Italy del brand portoghese âme moi.

Una partecipazione importante e di respiro internazionale per la nuova location Tortona 31 Archiproducts è la partnership con Mastered, la prestigiosa development company londinese, che collabora con nomi del calibro di Tim Blanks, Nick Knight, Fabien Baron, tanto per citarne alcuni. I brand selezionati da Mastered e WHITE per questa edizione sono: Alexandra De Curtis, accessori e borse disegnate dalla pronipote di Totò, Isla Fontaine bag e accessori hand-made da Venezia, Tessa Spielhofer e Laael con borse design e sperimentali e gli accessori e capispalla in eco-pelliccia di Heurueh (by Afaf Seyam). Sempre al Tortona 31 trova la sua naturale collocazione anche lo special guest del salone, SSHEENA. Il brand ideato da Sabrina Mandelli (la stilista è anche Womenswear Head Designer di OFF – WHITE c/o Virgil Abloh) si distingue per il suo sportswear contemporaneo e per la sofisticata attenzione ai dettagli. La label è già nota al pubblico internazionale per la sua vittoria al Time Award 2016, progetto di brand accelerator lanciato da WHITE nel 2015 in collaborazione con Camera Italiana Buyer Moda, il patrocinio del Comune di Milano e messo in palio da ITA – Italian trade Agency. Nell’aprile 2017 è stata anche protagonista di due importanti trunk show, sempre sotto l’egida di Time: il primo a Los Angeles dal prestigioso H Lorenzo e il secondo a New York, da Hotoveli, altro indirizzo di riferimento per gli amanti della moda.

Altro atout di questo salone è la presenza di Efisio Rocco Marras, come Special Designer di WHITE Milano e artefice del nuovo corso di I’M Isola Marras. Il giovane stilista presenterà una capsule di 30 pezzi speciali, dal suggestivo titolo di “Walking Life” – con cui esprime gli ideali romantici della gioventù e il lato punk della ribellione – attraverso un allestimento ideato dal set designer Paolo Bazzani e allestito nella sede ufficiale della Camera Italiana Buyer Moda.

Se da un lato WHITE punta sull’internazionalizzazione e crescita sui mercati esteri, dall’altro non trascura la valorizzazione e promozione del Made in Italy grazie alla collaborazione con partner istituzionali, quali Confartigianato Imprese e Ice – Agenzia.

«Il respiro internazionale di WHITE si è evoluto nel corso degli anni grazie all’incessante lavoro di promozione svolto dal Salone – dichiara Brenda Bellei, ceo di M. Seventy, ente organizzatore della manifestazione – E oggi WHITE è un appuntamento imprescindibile per i buyer internazionali, sempre più presenti su Milano. Questo importante risultato è il frutto di logiche promozionali rivolte all’estero, come i road show che abitualmente il salone organizza nelle piazze più appealing, ma anche per merito della proficua collaborazione intrapresa già da tempo con Ice – Agenzia e rivolta all’incoming dei buyer»

Il focus sul know-how italiano si esprime nelle due aree realizzate da WHITE in collaborazione con Confartigianato Imprese, nell’ambito del progetto MIAC – Moda Italiana Aziende Contemporary. Alla WHITE LOUNGE di Tortona 27, va in scena una selezione di marchi di abbigliamento e accessori creati da rinomate aziende del made in Italy, con nomi come Pourquoi me by Elena Montagano, Kyara La Belle, Montegallo, Le Dangerouge, Occhialeria Artigiana e altri ancora. Il nuovo format on stage a WHITE STUDIO, all’ex Ansaldo di Tortona 54, presenta 11 giovani maison italiane, già messe in luce dai concorsi internazionali, che al salone usufruiscono di un asset in più: la collaborazione intrapresa con 9 top retailer italiani che hanno selezionato altrettanti promettenti designer da supportare, rafforzando, di fatto, l’immagine del nuovo ready-to-wear italiano. Queste alcune delle connessioni intraprese a WHITE STUDIO: Filippo Laterza, supportato da Asselta (Barletta); Greta Boldini scelta da Sugar (Arezzo); .SETTE con Biffi (Milano); Rossorame, prescelto da Giglio (Palermo).

Tornano a WHITE anche aziende come Casadei, dopo aver sperimentato la validità del progetto Showroom Connection @White, a White Man & Woman di giugno scorso. Il marchio di calzature riconferma la sua partecipazione presentando, in anteprima mondiale, “WALL”, una capsule collection pensata per ricodificare il prezioso heritage del brand, con una nuova estetica metropolitana. Il marchio appoggia ancora una volta la visione di WHITE, sostenendo l’importanza dello sviluppo in ricerca e innovazione per il made in Italy e promuovendo l’eccellenza artigianale italiana nel mondo, grazie a una competenza maturata in, quasi, 60 anni di storia.

Il brand mix on stage a Supestudiopiù di Tortona 27 spazia dall’esprit creativo di Stefano Mortari, fino alle calzature di Fragiacomo, marchio che ha da poco celebrato i 60 anni di storia; dal denim di Closed al daywear contemporaneo di Roque di Ilaria Nistri; dalle calzature di Dorateymur e Toga Pulla, presenti al salone con la showroom Six London, che espone anche Nicole Saldana e Rue St. Spazio anche alla nuova collezione cesellata nella pelle di Twins Florence e alla libertà d’espressione su tessuto espressa da Sofie D’Hoore. Ritorno importante per Goti, prestigioso brand toscano di gioielli e profumi.

Il set industriale dell’ex Ansaldo, in Tortona 54, fa da cornice a brand di abbigliamento e di accessori casualwear, dallo stile trendy e contemporaneo. A questa tornata il jeans di Roy Roger’s, tratteggiato da Guido Biondi, sfoggia una nuova interpretazione della femminilità in chiave urban. Altrettanto significativa l’interpretazione del beachwear data da Anjuna, così come la presenza di Fred Perry ribadisce l’attitudine sporty dell’hub. Altri asset dell’hub sono Essentiel e Boeme Milano. L’area Yellow, si focalizza sullo spirito “easy to buy” delle collezioni in mostra. Ad animare questa sezione brand come AIRDP Style, ma anche una novità high tech nel campo delle vending machine: la presenza del robottino Pepper Vending 1177, grazie al brand 1177 Eleven Seventyseven. È l’ultima frontiera nel campo delle vendite automatizzate, il punto d’incontro tra acquisto online e fisico. A WHITE, Pepper potrà spiegare e dialogare con i potenziali clienti e offrire una dimostrazione pratica. Questo progetto costumer, così innovativo, ha riscosso l’attenzione di realtà come Banca Intesa San Paolo, Cisco, Softec e Ingenico.

La location di Tortona 35 – Hotel Nhow, con il suo design d’avanguardia è l’hub di riferimento per le collezioni più attente al rapporto qualità-prezzo, in chiave contemporary. Qui esprimono il loro talento creativo brand come YAYA, Derhy, .Bijouets, ma anche, Kleos, AG Alessandro Giada, Bioenuma, Urbahia e Liv Bergen con il suo denim metropolitano. Inoltre, qui va in scena anche un’accurata selection dello scouting internazionale di WHITE, per scoprire e valorizzare i mercati dei Paesi emergenti. A questa tornata, dal Kazakhstan, si afferma l’esprit creativo di Aliya Valeryavna, Kamila Moor, di Utari, Zibroo Design e Yki.

In occasione della prossima edizione del WHITE torna anche il progetto For Marche – Food For Good, ideato da Map Communication. L’iniziativa, pensata per dare un aiuto concreto alle imprese del Centro Italia duramente colpite dal sisma, vedrà ancora una volta la presenza nella Vip Lounge del WHITE dei prodotti enogastronomici di alcune aziende marchigiane. Protagoniste assolute negli spazi messi a disposizione dal salone sono piccole realtà che hanno sede vicino ai Monti Sibillini, nei piccoli centri martoriati dal terremoto. Ad occuparsi del catering è l’azienda Mama Cake, mentre l’organizzazione e il coordinamento sono di Alina Nitu.

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