La Rosa di Brera 2022 – VI edizione a Sebastiano Cossia Castiglioni

Buone prassi

La Rosa di Brera

Sebastiano Cossia Castiglioni, premiato edizione Rosa di Brera 2022

Sebastiano Cossia Castiglioni, premiato edizione Rosa di Brera 2022

Il prestigioso riconoscimento viene conferito ogni anno a un personaggio che si è distinto per il sostegno alle attività della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Braidense. Il direttore James Bradburne: “Premiato l’impegno di Sebastiano Cossia Castiglioni, primo sponsor privato che ha contribuito al rinnovamento della Pinacoteca di Brera”

Torna la “Rosa di Brera”, il premio che la Pinacoteca di Brera ogni anno conferisce a un personaggio che si è distinto per il sostegno alle attività e ai progetti del museo e della Biblioteca Braidense. Giunto alla sua sesta edizione, nel
2022 il premio viene assegnato a Sebastiano Cossia Castiglioni per aver sostenuto sin dall’inizio la Pinacoteca di Brera e aver creduto nel suo rinnovamento. È stato infatti il primo sponsor privato di Brera nel 2015, quando il contributo che ha versato insieme alla sorella a nome del padre, Pepito Castiglioni, ha reso possibile la realizzazione
della porta di vetro, permettendo così di aprire la Porta Gregotti nell’ottobre 2016 e consentendo ai visitatori di entrare a Brera come Piermarini aveva previsto quando il palazzo fu riprogettato nel 1770. Il suo sostegno a Brera/Musica è stato fondamentale e ha reso possibili diversi concerti, tra cui il Quartetto per la fine del tempo di Messaien il 30 settembre 2019. Sebastiano Cossia Castiglioni sarà premiato dal direttore Bradburne con la spilla della Rosa di Brera, un gioiello disegnato da Giampiero Bodino.
Da sempre impegnato e appassionato vegano, Sebastiano Cossia Castiglioni investe attivamente in aziende che sviluppano fonti proteiche alternative e produce quello che è probabilmente il miglior vino biodinamico d’Italia nel suo vigneto Querciabella in Toscana. È un esperto d’arte con un occhio eccezionale che aiuta a trovare casa a opere rarissime che vanno dal Rinascimento al moderno.
Appassionato di musica, sostiene l’esecuzione del ciclo completo delle opere vocalie di Bach da parte degli Oxford Bach Soloists. È anche un attivista per l’ambiente e i diritti degli animali, sostenitore tra l’altro di Sea Shepherd e del mitico Paul Watson.

“Ho aspettato troppo a lungo per ringraziarlo – dichiara il direttore James Bradburne –. Nessuno più di Sebastiano Cossia Castiglioni esprime perfettamente i valori della Rosa di Brera: i principi dell’Illuminismo di Napoleone, l’intendimento di Modigliani, la bussola morale di Wittgens, l’impegno politico e per la diversità di Russoli. Grazie Sebastiano, che tu possa essere un modello per gli altri in ogni senso”.

La Rosa di Brera

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Il direttore ricorda come il premio di oggi sia eccezionale per molti aspetti.

La Rosa di Brera

“In primo luogo, la Rosa di Brera celebra l’eccezionale sostegno – finanziario ma anche morale – al progetto di Brera, definito per la prima volta da Napoleone ed espresso dai direttori successivi, tra cui Ettore Modigliani, Fernanda Wittgens e Franco Russoli. In secondo luogo, mentre negli anni precedenti alla pandemia il premio veniva consegnato nel solstizio d’estate (21 giugno), quest’anno si è scelto di attribuirlo in coincidenza con il solstizio d’inverno (21 dicembre), rendendo purtroppo impossibile omaggiare con un vero e proprio bouquet di “rose di Brera” il destinatario, che riceverà comunque la bellissima spilla disegnata da Giampiero Bodino. In terzo luogo, Sebastiano Cossia Castiglioni è una persona eccezionale”.

Un incontro, quello con il mecenate, che risale a molti anni fa, continua il direttore Bradburne. “Ho conosciuto lui, sua moglie Jane e la sua famiglia, quando ha visitato la mostra Cezanne a Firenze – la mia prima a Palazzo Strozzi a Firenze. Da allora è stato un generoso donatore, finanziatore e consigliere, abbiamo collaborato a diversi progetti e ci siamo incontrati in varie città, tra cui Londra, New York, Hong Kong e Lugano”.

I premiati “Rosa di Brera”

2017 – Aldo Bassetti

2018 – Rena De Sisto

2019 – Giovanna Sacchetti

2020 – Giancarla Berti

2021 – Giovanni Bazoli

Sebastiano Cossia Castiglioni

Imprenditore, investitore e attivista vegano, nonché advisor per società internazionali, governi e no-profit, per anni ha investito privatamente in settori diversi, dal food & beverage all’agricoltura, dalla tecnologia alla scienza avanzata. Chairman e CEO di NKGB Strategic Advisory, specializzata in advisory ed M&A per governi e imprese private con particolare focus su Asia e Middle East, Sebastiano Cossia Castiglioni è il fondatore di Vegan Capital, che investe nel settore plant-based e delle proteine alternative agli animali. Insieme a Miray Zaki, è managing partner di Planthesis, che investe in tecnologia, prodotti di consumo e rivoluzione del settore food. Inoltre è partner di Blue Horizon, gruppo leader a livello globale nell’investimento in proteine alternative. Direttamente o attraverso partnerships, Sebastiano ha investito in oltre 80 aziende nel solo settore alt-protein/plant-based, tra le quali Beyond Meat nel 2012.

Appassionato esperto d’arte, ha creato un network privato internazionale di scambio d’opere d’arte tra grandi collezionisti.

Dal 2017 è Senior Advisor di Impact NRS, piattaforma scientifica basata in Israele e negli USA, attiva nei settori biomedico, genetico, data-science e agricoltura. NRS, attraverso miR, ha recentemente lanciato il più innovativo e rivoluzionario sistema di diagnosi e management dei tumori al mondo.

Proprietario di Querciabella, azienda vinicola toscana multipremiata (Miglior Vino d’Italia 2004), e pioniere dell’agricoltura biologica e biodinamica, èil fondatore di Bontasana, azienda che ha reinventato la pasta senza glutine.

Attivista per i diritti degli animali, è membro dell’advisory board o del board di Animal Equality, Animal Outlook, Culture & Animals Foundation, International Anti-Poaching Foundation, Project Coyote e Sea Shepherd.

Sebastiano è stato Consigliere Economico del Primo Ministro Matteo Renzi dal 2014 al 2016.

 

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