Primadonna, il primo no al matrimonio riparatore

Primadonna

Primadonna, il primo no al matrimonio riparatore

Primadonna è un film drammatico diretto da Marta Savina e distribuito in Italia da Europictures.

È l’opera prima di Marta Savina, con protagonista Claudia Gusmano.

Narra di fatti realmente accaduti: si ispira alla storia di Franca Viola, nata ad Alcamo nel 1947, che nel 1965 rifiutò il matrimonio riparatore dopo essere stata rapita e violentata dal suo ex fidanzato Filippo Melodia, (nipote del mafioso Vincenzo Rimi), che venne poi condannato e finì in carcere insieme ai suoi complici.

Una storia già raccontata da Marta Savina nel corto del 2017 intitolato Viola, Franca, poi approfondita in Primadonna.

Il 5 settembre 1981 in Italia vengono aboliti il delitto d’onore e il matrimonio riparatore, due lasciti legali del Codice Rocco di epoca fascista. La loro abolizione è considerata un punto di svolta fondamentale per i diritti della persona in generale e delle donne in particolare.

Sinossi

Sicilia, anni Sessanta. Lia ha 21 anni, va a lavorare la terra con il padre, anche se lei è “femmina” e dovrebbe stare a casa a prendersi cura delle faccende domestiche con la madre.

Lia è bella, caparbia e riservata, ma sa il fatto suo. Il suo sguardo fiero e sfuggente attira le attenzioni del giovane Lorenzo Musicò, figlio del boss del paese.

Quando lo rifiuta, l’ira di Lorenzo non tarda a scatenarsi e il ragazzo si prende con la forza quello che reputa di sua proprietà. Ma Lia fa ciò che nessuno si aspetterebbe mai: rifiuta il matrimonio riparatore e trascina Lorenzo, e i suoi complici, in tribunale.

Il film, vincitore del concorso Panorama Italia ad Alice nella Città 2022, è una coproduzione Italia-Francia Capri Entertainment e Mediaset Film, in associazione con Tenderstories, in collaborazione con RAI Cinema, Vision Distribution, Sky.

Completano il cast gli attori:  Fabrizio Ferracane, Francesco Colella, Manuela Ventura, Dario Aita, con la partecipazione di Thony, e con Gaetano Aronica, Maziar Firouzi, Francesco Giulio Cerilli, e con Paolo Pierobon.

Primadonna

Dal 8 marzo al cinema

Durata: 97 minuti

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