Emozioni del primo giorno di scuola

Emozioni del primo giorno di scuola

Emozioni del primo giorno di scuola

Emozioni del primo giorno di scuola

di Laura Rivolta, sessuologa psicologa psicoterapeuta

www.laurarivolta.it

Il primo giorno di scuola resta un’emozione indimenticabile.

Rappresenta un tempo ed un luogo di cambiamento, cognitivo, sociale e culturale, un momento di passaggio, un rito fondamentale per la definizione della propria identità.

Emozioni del primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola si accompagna sempre a emozioni intense e connesse tra loro: curiosità, entusiasmo, ansia, agitazione ma anche attesa e timore di ciò che sarà e ciò che si prova.

Emozioni del primo giorno di scuola

Sensazioni complesse, le cui reattività sono molto individuali, tanto per i figli quanto per i genitori.

I figli si misurano con la paure di ciò che accadrà, con abitudini diverse da acquisire, con la responsabilità di fare cose nuove, con le regole dello stare con gli altri e anche  con la gioia di diventare più grandi, di  imparare, esplorare e conoscere.

Emozioni del primo giorno di scuola

Il genitore, dall’altro, si trova a fronteggiare molteplici ansie: la paura di possibili disagi nel nuovo inizio ma anche l’attesa di poter scoprire come è stato gestito il “debutto” nel nuovo ciclo di studi.

Emozioni del primo giorno di scuola

Mille emozioni in subbuglio che potranno quietarsi solo al ritorno dalla scuola del figlio.

Emozioni del primo giorno di scuola

È proprio in questi momenti che il genitore si troverà a poter e dover attingere alle proprie di “prime volte”, rievocando emozioni dal percorso di crescita individuale, possibile fonte di nostalgia ma anche – e soprattutto – di forza. Si tratta, infatti, di un’opportunità unica per sintonizzarsi con i propri figli e consentirgli loro di vivere con pienezza, anche tramite il filtro della biografia dei genitori, i “primi giorni.”

I genitori rivestono un ruolo di supporto importante per garantire il miglior ingresso al mondo dei “più grandi”, in ogni fase di transizione.

Prepararsi, in questo senso, è importante, opportuno e prezioso. Solo così sarà possibile cogliere appieno questa straordinaria occasione.

Decalogo per i genitori, pronti via….

  • Dare massimo valore alla cura nella preparazione di ogni step: sarete Voi a guidare i vostri figli a comprendere i loro vissuti emotivi
  • Svegliarsi con congruo anticipo per non rischiare di fare tutto frettolosamente, arrivando a scuola con l’ansia di non essere pronti
  • A prescindere dall’età, preparare la colazione e condividerla, sarà una grande gioia per tutti
  • Adottare un atteggiamento che infonda entusiasmo e forza per il nuovo inizio
  • Esserci pienamente nell’ascolto, nell’osservare e registrare il portato emotivo del “primo giorno”, per far capire al proprio figlio che può contare sui propri genitori
  • Favorire e promuovere il dialogo per far emergere aspettative, entusiasmo o timore verso l’esperienza che stanno per vivere, senza sminuire il possibile turbamento con frasi come “ci siamo passati tutti…”
  • Essere sentinelle vigile e accorte per codificare ogni piccolo segnale, soprattutto per i più piccini, che possono palesare le proprie ansie con irrequietezza o fatica a dormire, ma anche per i più grandi, che possono esprimerle con modalità di chiusura o aggressività.
  • Attendere i loro tempi nel raccontare ciò che hanno vissuto
  • Attenzionare le domande da rivolgere: “come ti sei sentito oggi?” è meglio di “come è andata?”, un’opportunità per porre le basi del processo di crescita emotiva, fondamentale allo sviluppo di un adulto equilibrato.

 

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